Giampiero Griffo, di recente nominato coordinatore del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio nazionale sulle disabilità, evidenzia obiettivi raggiunti e lacune da colmare: «Il modello medico va superato, sostituito dall'approccio dei diritti e della cittadinanza».
"La nostra preghiera vuole essere anche una reazione alla crisi delle vocazioni al ministero sacerdotale e religioso. Gesù ci chiama a pregare: «Pregate il Padrone della messe perché mandi operai alla sua messe»".
Dall’8 al 10 marzo Venezia accoglierà oltre 400 familiari delle vittime innocenti delle mafie della rete di Libera provenienti da tutt’Italia, impegnati in tre giornate di confronto e condivisione. Negli anni questo appuntamento è diventato sempre più un’occasione di partecipazione per tanti familiari di vittime innocenti che hanno effettuato una scelta significativa: trasformare il proprio dolore in impegno.
Fondazione Cariparo stanzia altri 1,5 milioni di euro e proroga il fondo straordinario di solidarietà fino a fine luglio. In arrivo nuovi progetti lavorativi destinati a persone disoccupate di Padova e Rovigo.
Per il giorno dello sgombero, su San Ferdinando si sono accese le luci dei riflettori. Oltre 900 gli uomini delle Forze dell’ordine impegnati nelle operazioni, che proseguiranno anche nei prossimi giorni. I migranti sono lì, in attesa di conoscere la loro sorte. Anche i numeri sulle presenze sono ballerine. C’è chi dice ce ne fossero oltre 1.500, chi, invece, come il prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, fissa la quota dei presenti in 600-700
Posizioni diverse in economia sono emerse fra i due partiti al Governo, con i ministri tecnici spesso smentiti. Un clima ansiogeno che non è stato favorevole alla crescita. Gran parte degli stessi indicatori nel 2019 sono deboli e fermandoci al piccolo osservatorio prescelto l’indice di fiducia dei consumatori a febbraio era a 112,4 punti e quello delle imprese a 98,3 punti (ai minimi dal 2015). Se si guarda la Borsa mantiene i 20.500 punti e lo spread rimane a 254 punti. Non ai massimi ma sempre troppo alto e costoso
Di tante cose si preoccupava e ragionava don Vincenzo: di fatti ecclesiali e di fenomeni sociali, di fede e cultura, di impegno politico e pastorale, di professionalità e volontariato, di gestione manageriale e consacrazione secolare, di efficienza e gratuità, di assistenza terapeutica e direzione spirituale, di azione e contemplazione, di fare e pensare, di locale e universale, di fatiche umane e aneliti religiosi, di fedeltà all’uomo e a Dio, tutto e sempre secondo la logica polare dell’Incarnazione, in riferimento alla quale il fondatore di Casa Rosetta decifrava e viveva quello che possiamo considerare a ragione un vero e proprio carisma, tendendo all’unità delle pur diverse dimensioni, senza mantenerle distanti l’una dalle altre, ma neppure senza avallarne la confusione
Sorelle e fratelli carissimi, col Mercoledì delle Ceneri inizia l’importante tempo che la Chiesa propone per preparare la celebrazione annuale della Pasqua. È tempo penitenziale e di conversione, orientato alla festa e alla vita nuova del Signore Risorto: il dono della sua pace è la nostra speranza!
Come è stato possibile che da un vistoso cambiamento uscito dalle urne il 4 marzo 2018 si sia tirato fuori così poco, e nel merito fatto così male, dal punto di vista delle politiche di governo? La risposta è che tutto l’anno è stato dominato dall’azzardo politico e ogni iniziativa è stata vissuta come in una partita a dadi.