Si apre oggi a Napoli il convegno “4th Diabetes Update”, promosso dall’Associazione Medici Endocrinologi. L'evento si propone di fare il punto sulle novità offerte dalla ricerca e di raggiungere alcuni obiettivi di prevenzione rivolta in particolare agli over 65, che rappresentano ben il 65% dei pazienti. Secondo gli ultimi dati Istat infatti sono oltre 3 milioni 200 mila in Italia le persone che dichiarano di essere affette da diabete, il 5,3% dell’intera popolazione (16,5% fra le persone over 65).
Nel 2017 sono appena 449mila i nuovi nati, 9mila in meno rispetto all’anno precedente, con una perdita complessiva di popolazione di oltre 90mila unità. La demografia italiana rimane “sdraiata sul fondo”, come un sottomarino che sembra aver perso la spinta per ritornare a emergere – oltre alle scarse nascite, anche l’immigrazione è modesta – restando appoggiato sul fondale: è la significativa immagine che hanno usato nei giorni scorsi gli esperti di “Neodemos”, una rivista online di osservazione e analisi dei fenomeni sociali, economici e politici a partire dai cambiamenti demografici. Parla Alessandro Rosina, docente di Demografia all’Università Cattolica di Milano
Tocca innanzitutto a noi, ai cittadini, rilanciare il progetto europeo, riscoprendo le ragioni del nostro stare insieme: quelle storiche, che sono ragioni di pace, di affermazione dei diritti, di arricchimento culturale, e non solo di benessere economico, e quelle che derivano dalle tante nuove sfide che abbiamo davanti. Tocca a noi credere fino in fondo all’importanza di continuare a camminare insieme per affrontare i nuovi tornanti che la storia ci pone davanti. Senza arretrare, senza rinunciare a fare del nostro continente uno spazio di promozione dei diritti, della libertà, della giustizia sociale. Non solo per noi, ma anche per gli altri continenti, a partire da quelli che si affacciano sul Mediterraneo
All’interno del progetto “MI STA A CUORE*” che, nella sua terza edizione, sta sostenendo il restauro di tre opere in terracotta del XV secolo presenti nel territorio diocesano, domenica 3 marzo, nella chiesa di Pozzonovo (Pd), al termine della messa domenicale, intorno alle 9.45 ci sarà un momento di sensibilizzazione e il cantiere aperto al restauro della Madonna con Bambino, opera del secondo quarto del XV secolo, attribuita a Nanni di Bartolo.
Diffuse oggi dall’ufficio stampa del Parlamento europeo nuove rielaborazioni di sondaggi nazionali. E ci sono delle sorprese. In Polonia avanza il centrodestra europeista, in Francia cresce En Marche di Macron, exploit dei Verdi in Germania, in Italia la Lega sale. I Socialisti sono primi in Spagna. Nel complesso le forze a vario titolo schierate a favore dell'integrazione comunitaria detengono la maggioranza, nonostante il calo complessivo di Popolari e Socialdemocratici. Mancano ancora tre mesi e la campagna elettorale in realtà non è ancora ufficialmente partita, ma niente può essere dato per scontato.
Down DADI e il Ristorante Ariston organizzano per sabato 2 marzo una cena in cui i ragazzi con sindrome di Down vestono i panni dei camerieri per una sera per a servire ai tavoli. Il ricavato andrà al progetto “SlowDown Santa Sofia”, il mini-hotel che sorgerà in centro a Padova dove lavoreranno le persone con Disabilità Intellettiva.
La Difesa s'incontra, l'Ufficio missionario diocesano e Noi Padova hanno presentato questa mattina il progetto per la Quaresima "la Focaccia della fraternità" a sostegno del doposcuola Semilla de Mostaza (Semi di senape) in Ecuador.
La commedia sull’integrazione “Green Book” di Peter Farrelly, che rilancia la sua presenza nelle sale dopo la vittoria dell’Oscar come miglior film dell’anno; il dramedy italiano “Domani è un altro giorno” di Simone Spada, la commedia italo-francese “I villeggianti” di Valeria Bruni Tedeschi che riflette sulla vita dell’artista; e il cartoon “C'era una volta il principe azzurro” che scherza con simpatia sul mondo delle favole
Ieri è stato raggiunto il limite di legge annuale del Pm10. “Infatti dall’inizio dell’anno – dichiara Lucio Passi, responsabile politiche antismog di Legambiente Padova - nella nostra città si sono già verificati 35 giorni di superamento del limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo d’aria.