Redazione

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Nazionalizzare ora e privatizzare poi, il cambio di direzione dopo le elezioni europee

La presenza di soci privati come le Fondazioni permette a Cdp di restare a metà strada e di non essere conteggiata nel perimetro del debito pubblico. In teoria, con questo azionariato la Cassa non dovrebbe andare in difficoltà per inseguire progetti, cari al Governo e protettivi per i lavoratori, in evidente perdita. L’Esecutivo ha però mostrato di voler andare per le spicce chiedendo il ricambio ai vertici della Banca d’Italia che ha una sua autonomia istituzionale. Cdp risponde al Governo e poi alle Fondazioni. Osservare le sue mosse permetterà di intuire per tempo la direzione dei prossimi mesi quando l’Esecutivo si troverà al bivio fra nazionalizzazioni e privatizzazioni

Sul grande schermo dal 21 febbraio

Dall’America due storie vere su politica, giornalismo ed editoria, “The Front Runner” e “Copia originale”. Ancora, la commedia francese “Parlami di te” con Fabrice Luchini e l’animazione “The Lego Movie 2”. Le indicazioni della Commissione Film CEI