Questa mattina i parlamentari Nicola Fratoianni, Riccardo Magi e Stefania Prestigiacomo insieme al sindaco di Siracusa e membri di alcune ong hanno raggiunto l’imbarcazione, nonostante i divieti. “Raccoglieremo testimonianze su abusi subiti in Libia”
“Pur condividendo che la risposta a un fenomeno così globale come quello migratorio chiama in causa tutti i Paesi europei, il dramma che si consuma davanti alle nostre coste non può lasciarci in silenzio”.
I luoghi di incontro sono stati la possibilità di vivere le catechesi e la preghiera insieme: questa volta siamo riusciti a fare piccoli gruppi, dove lo scambio di pensieri ed esperienze di fede è stato molto più facile. Dalle catechesi e dai momenti di spiritualità (la Messa e la Riconciliazione) i giovani sono venuti fuori rinfrancati. Il lavoro educativo, i cammini di fede, sono fatiche anche logoranti perché non si può misurare tutto e subito. Per questo l’annuncio del Vangelo non sarà mai solo una bella lezione accademica e per questo la chiarezza espositiva non sarà mai totalmente risolutiva
“È un desiderio soprattutto dei giovani. In questo momento migliaia di universitari portoghesi sono in missione. Si chiama ‘missione Paese’, vanno nelle parrocchie di tutto il Portogallo per condividere la loro vita e la loro esperienza. Poi, ritornano nelle scuole pieni di volontà di fare. Tutto questo fermento chiede al vescovo di fare di più e il Papa ha indicato Lisbona”.
L’evento diocesano per la pace di domenica 27 gennaio è un’occasione per rilanciare in modo nuovo l’impegno politico dei cristiani. Le Acli di Padova invitano a partecipare per essere "popolo comunità" e non popolo suddito.
"Il progetto della Fiamma della memoria - spiega l'ideatrice Golda Tencer - si pone come obiettivo la presa di coscienza dei pericoli legati all’intolleranza religiosa ed etnica ed è indirizzato a tutta la società polacca, a tutti coloro che sentono vicini i diritti fondamentali dell’uomo: il diritto alla vita e alla libertà, a prescindere dalle differenze di razza e di fede”
Cinese, arabo, urdu, croato, rumeno, swahili, kazako, cebuano nessuna lingua è esclusa nella nuova versione aggiornata del sito internet dell’Ulss6 Euganea (www.aulss6.veneto.it). Sono, infatti, 104 le lingue in cui è possibile leggere le notizie sul nuovo portale che sfrutta un sistema di traduzione istantanea dei contenuti testuali, che vengono così convertiti nella lingua scelta tramite il menù a tendina “Seleziona lingua” po sasizionato in alto a destra nella home page del portale.
Forse è il tempo di riprendere il Vangelo tra le mani, per riflettere in che modo ha vissuto Gesù Cristo e come hanno testimoniato con coerenza coloro che ci hanno preceduto. Gesù spesso andava in disparte per incontrare il Padre: da dove attingiamo la forza per strutturare la vita alla presenza di Dio nella vita personale, familiare, amicale, lavorativa, sociale? Quale processo aprire per essere ovunque autentici testimoni credibili?