Una proposta arrivata dai giovani della Mandria per un presepe diverso dal solito: pezzi da preparare a casa e da collocare poi al centro della chiesa.
Una giornata storica per il mondo ortodosso. Ieri, nella chiesa patriarcale di san Giorgio a Istanbul, il Patriarca ecumenico Bartolomeo ha firmato il Tomos che concede l’autocefalia alla Chiesa ortodossa ucraina.
In un tempo eternamente connesso, in cui siamo chini sui nostri smartphone o abbiamo gli occhi incollati agli schermi dei nostri pc o tablet, torna all’inizio di questo nuovo anno l’invito ad alzare lo sguardo e a cercare il “volto” dell’altro.
Queste figure orientali non sono mitiche o favolistiche, vogliono indicarci una realtà che si apre al mondo intero e l’accoglie perché la salvezza, anche nel suo primo comparire in un piccolo bambino, è pur sempre salvezza non solo totale e radicale ma salvezza universale. Solo tre aprono la via a tutti ed allora può avvenire il miracolo dell’attrazione delle genti, il richiamo. Un grande monito per noi, oggi nel nostro contesto occidentale, ad un’apertura che sia accoglienza, che si sappia salvata e che voglia donare e compartecipare la salvezza a tutti
In chiesa, quest'anno, nella parrocchia di Laghi di Cittadella, chi volesse fermarsi per qualche minuto di meditazione si troverà davanti ad un presepe "profetico", fatto utilizzando legname di risulta del noto evento di immane distruzione di alberi.
Giorni indimenticabili in Terra Santa, qualche mese fa, per Samuele, Melinda e Miriam della famiglia Buson/Dalla Libera, della parrocchia di San Fidenzio nell'Unità Pastorale di Borgo Veneto. Per questo, nel loro primo presepe dopo quel viaggio straordinario riecheggia, tramite le fotografie, l'intensità di quei giorni.
Un presepe che parla degli orientamenti pastorali della Diocesi quello allestito nella parrocchia di Megliadino San Fidenzio. “...il seminatore uscì a seminare…”. Per interrogarsi sulla capacità di essere evangelizzatori basta la natività e un terreno buono da seminare.
Sono 17 i posti per giovani in uscita da percorsi in comunità, case famiglia e affido per un anno gestiti dall'associazione Agevolando nel ravennate. I requisiti? Un piccolo stipendio da lavoro o tirocinio e la maturità per gestire la quotidianità. “Al termine del periodo c'è l'accompagnamento verso la reale autonomia”
Un presepe che richiama una Chiesa nell'atto di uscire, proprio come fa il seminatore nella parabola, quello allestito nei giorni precedenti il Natale dagli animatori e dai giovanissimi della parrocchia di Arteselle. C'è anche un giogo che richiama quella Croce attraverso la quale il bambino del presepio salverà il mondo.