A portarci nel cuore del Natale e nel nuovo anno è anche l’abbraccio materno di mamma Annamaria e la mite fortezza degli altri famigliari che non hanno risposto all’odio con accenti di vendetta. “Prendili per mano nell’oscurità di quest’ora”, così mons. Tisi ha pregato Gesù, figlio di Dio che si fa “compagno del dolore dell’uomo”. E l’altra mano verrà data loro da questa comunità parrocchiale di Cristo Re e dai giovani amici che il giorno stesso del funerale hanno acceso le fiaccole della testimonianza
L’assemblea dei Soci di Banca Patavina approva all'unanimità l’adesione al Gruppo Bancario Iccrea e apre di fatto una nuova fase nella vita della Bcc, che oggi amministra risparmi e finanziamenti per oltre 3 miliardi di euro sul territorio delle province di Padova e di Venezia con 37 sportelli, 330 collaboratori dipendenti al servizio degli oltre 60 mila clienti.
“Natale è preferire la voce silenziosa di Dio ai frastuoni del consumismo”. Lo ha ricordato il Papa, che nell’udienza di mercoledì – davanti ai 7mila presenti in Aula Paolo VI – ha assicurato: “Se sapremo stare in silenzio davanti al presepe, Natale sarà anche per noi una sorpresa, non una cosa già vista”.
50 milioni di euro per la costruzione di nuove palestre e strutture scolastiche sportive e per la messa in sicurezza di quelle esistenti. A questo si aggiunge l’approvazione in prima lettura alla Camera del testo unificato delle proposte di legge in materia di insegnamento dell'educazione motoria nella scuola primaria. Due importanti iniziative per rilanciare lo sport a scuola, un'attività che consente di diffondere l’educazione ai corretti stili di vita, ma che ha anche importanti risvolti educativi, dall'imparare la disciplina, al rispetto delle regole e dell’autorità, dal senso di responsabilità, alla capacità di fare squadra e controllare il proprio corpo. Non da ultimo creare nuove palestre significa offrire ai ragazzi spazi fruibili al di fuori dall’orario scolastico, un modo per contrastare la dispersione scolastica e, al contempo, favorire la diffusione della pratica sportiva.
L'Italia spende in educazione meno della maggior parte dei paesi europei. Lo dice l’ultimo dossier dell’Osservatorio sulla povertà realizzato da "Con i bambini" e "Fondazione Openpolis". Già prima della crisi l nostro Paese si trovava nella seconda metà della classifica europea per percentuale di spesa in istruzione rispetto al Pil. Dal 2011 si colloca stabilmente negli ultimi posti. Nel 2016 (ultimo anno disponibile con i dati Eurostat) risultava quintultima tra i 28 Paesi dell’Unione europea. Un dato che sicuramente non è garanzia né tantomeno indicatore della qualità del sistema educativo, ma che rischia di essere una scelta miope, per le opportunità offerte ai più giovani e per gli stessi presupposti di crescita del Paese.
Estorsioni commesse in Croazia e pianificate in Italia ai danni di imprenditori e professionisti, alcuni dei quali italiani e operanti a Pola (HR). Nel corso delle attività investigative fatte in direzione di soggetti gravitanti negli ambienti della criminalità organizzata di stampo camorristico sono emersi numerosi elementi che hanno indotto a ritenere che un intermediario finanziario di Portogruaro (Ve) - attualmente detenuto per altra causa a disposizione della magistratura friulana - avesse investito ingenti somme di denaro (circa 12 milioni di euro) appartenenti a consorterie criminali riconducibili al clan dei “Casalesi”. Nella mattinata del 18 dicembre la sezione operativa della Direzione Investigativa Antimafia di Trieste (coadiuvata dai Centri di Padova, Napoli, Milano e Bologna nonché dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Trieste e con l’ausilio di Reparti della Guardia di Finanza del capoluogo giuliano) ha eseguito sette ordinanze di custodia cautelare in carcere su disposizione della Procura distrettuale antimafia di Trieste.
Siglati al MIUR due Protocolli di intesa con il Consiglio Nazionale Ordine Psicologi e la Società Italiana di Pediatria per promuovere benessere e corretti stili di vita tra gli studenti. Due importanti collaborazioni per la crescita sana dei ragazzi, che coinvolgono gli istituti scolastici, le famiglie, i territori ed esperti. Per una scuola che sia sempre più spazio di cittadinanza attiva in cui si formano giovani consapevoli.
Gli auguri di Natale del vescovo Claudio: "Auguro a voi tutti che il nostro cuore possa riscaldarsi per imparare sempre di più ad accogliere il Signore e, amandolo, imparare anche ad accogliere i propri fratelli e sorelle".
Sono 1196 le famiglie che hanno espresso la volontà di ospitare un rifugiato, 3448 i rifugiati in cerca di ospitalità e 120 le convivenze già realizzate in due anni, dal 2016 al 2018. Sono questi i numeri del progetto Refugees Welcome. "Da giugno numeri in crescita"