«Parlare ancora del Natale, dopo mezo secolo che te lo scrivi sui giornali e co qualcossa de novo ogni volta, come se fa?». Qualcuno me domanda, e me lo domando anche mi, e no lo so. Ghe pensarà, come sempre, Qualcun dal de sora de le nuvole, spero. Dicembre xe un mese che ga al centro la festa del Natale, la più grande par tuta la umanità dei credenti, cristiani in particolare.
Con l'inizio del Giubileo straordinario della Misericordia, si stanno scaldando i motori del progetto "Ospitalità misericordiosa", promosso dal portale www.ospitalitareligiosa.it, che ha l'obiettivo di aprire gratuitamente le porte delle strutture di ospitalità religiose e laiche a pellegrini in difficoltà economica. C'è anche una famiglia che ha messo a disposizione la propria casa.
Il bimbo che nasce è frutto dell'Amore di Dio per noi. «Abbiate in voi gli stessi sentimenti del signore Gesù». Quella di Paolo è la miglior definizione del Natale, e ci parla di uno stile preciso: quello dell'abbassamento e dell'umiltà. Chi ama e dona se stesso vive ogni giorno il Natale. Gesti ripetuti anche oggi nelle nostre case quando mamme, papà, nonni, servono, vivono silenzi. Ma sono vissuti anche nelle nostre comunità, quando perdoniamo e nelle nostre città quando accogliamo.