Redazione

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25 luglio 1915: eroici preti con le stellette

Sui campi di battaglia ormai si combatte e si muore ogni giorno. Accanto ai soldati, ecco l'opera silenziosa e spesso eroica dei cappellani militari. Tre storie esemplari, di coraggio e altruismo, raccolte dalle corrispondenze di guerra di giornali "laici", occupano la prima pagina della Difesa del popolo del 25 luglio.Acquista la prima pagina del 25 luglio 1915 in formato digitale ad alta risoluzione nel nostro e-shop. 

La Grande Guerra in prima pagina

È sbarcata sull'altopiano di Asiago, e vi rimarrà fino alla fine di agosto, la mostra delle prime pagine più significative della Difesa pubblicare durante la Grande Guerra. Appuntamento a Canove e Gallio per leggere titoli e notizie a partire dall'agosto 1914, quando il settimanale diocesano di Padova annuncia lo scoppio del primo conflitto mondiale.

La prima visita di don Claudio a Padova

Giovedì 23 luglio, per la prima volta da futuro vescovo, mons. Claudio Cipolla, o meglio, don Claudio, come ha chiesto di essere chiamato, si è recato a Padova per far visita alla sua nuova diocesi. Ha incontrato così sacerdoti, a partire dall'amministratore diocesano mons. Paolo Doni, responsabili di uffici pastorali, e laici impiegati nella struttura della chiesa di Padova. Quindi ha chiesto di essere accompagnato in seminario e all'Opsa di Sarmeola. Ecco alcuni scatti di questa prima visita.

«Alziamoci, Gesù ci chiama!»

Ecco la prima intervista al nuovo vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla nella sua parrocchia di Sant'Antonio di Porto Mantovano, dove martedì scorso una ristretta delegazione della diocesi di Padova è andata a incontrarlo per presentargli un primo assaggio della diocesi che papa Francesco gli ha chiesto di guidare. Ecco le immagini della visita.

Francesco ai sindaci: la coscienza ecologica si costruisce in periferia

Sindaci di oltre 70 Paesi del mondo, riuniti due giorni in Vaticano per incontrare papa Francesco e riflettere su clima e moderne schiavitù. Ai primi cittadini il pontefice ha ricordato che "il lavoro più serio e più profondo" per la costruzione di una coscienza ecologica si fa "dalla periferia verso il centro, cioè da voi fino alla coscienza dell’umanità"; se "il lavoro non parte dalle periferie" non ha effetto. Firmata una dichiarazione comune.