Seconda edizione per il percorso di formazione per gli operatori di pastorale familiare (laici, presbiteri, religiosi) chiamati ad accompagnare coppie e famiglie cristiane “ferite”, proposto da Facoltà teologica del Triveneto e Facoltà di diritto canonico San Pio X di Venezia in collaborazione con il Tribunale ecclesiastico regionale triveneto e l’Osservatorio giuridico legislativo della Regione ecclesiastica triveneta.
Da oggi a Canazei il primo dei "Campi di Condivisione", organizzati dalla comunità Papa Giovanni XXIII nella struttura creata da don Oreste Benzi negli anni Cinquanta.
«Una offerta formativa diversificata e un buon orientamento sono il miglior intervento per contrastare il rischio di dispersione scolastica. Ma serve anche un attento monitoraggio della popolazione scolastica e una rete efficiente e tempestiva di operatori e di agenzie nel territorio». É quanto ha affermato l’assessore regionale alla scuola, Elena Donazzan, a consuntivo dei dati del biennio di sperimentazione del progetto “Fuori scuola”, finanziato dalla Regione Veneto con 250 mila euro.
I sei vescovi hanno ascoltato testimonianze e fatto domande, hanno parlato con gli agenti di frontiera, si sono commossi di fronte all’instancabile lavoro di suor Norma Pimentel, coordinatrice della Caritas locale, si sono seduti a tante mense per toccare di persona i drammi e le speranze dei migranti.
L’associazione fondata da don Luigi Ciotti mette a disposizzione di chi assiste a episodi opachi, condotte corruttive o di stampo mafioso e vuole segnalarli o denunciarli un servizio telefonico gratuito e riservato che intende essere di sostegno a chi fa la scelte di denunciare.
Il rapporto, alla luce delle sedici raccomandazioni avanzate dal Greco nel secondo rapporto, valuta che otto raccomandazioni adottate dalle autorità italiane sono state implementate o affrontate in modo soddisfacente, altre sette sono state “parzialmente implementate” e una per niente.