Libero, creativo, partecipativo, solidale. #illavorochevogliamo nelle parole del vescovo Claudio, intervenuto il 2 maggio alla Veglia diocesana per il lavoro che si è svolta nelle Officine Facco & C. di Campo San Martino.
Il card. Dieudonné Nzapalainga, arcivescovo di Bangui, in una dichiarazione al Sir fa appello “al governo e alla Minusca” (le forze Onu nel Paese), “perché sia fatta luce” sull’accaduto, “si possa sapere la verità” e “venga resa giustizia alla popolazione centrafricana”.
L’Unione europea mette al bando tre pesticidi che uccidono anche le api. La misura, oltre a salvaguardare la produzione di miele, è essenziale per la tutela dell’ambiente e per la produzione alimentare che in Europa dipende per tre quarti dall’impollinazione.
Il dovere di custodire la vita, il ricordare che ogni essere umano è portatore di dignità e che nessuno è padrone della vita, solo Dio, il ripensare le leggi alla luce della fondamentale distinzione tra "terapia" e "cura": sono alcuni tasselli del "testamento spirituale" lasciato dal piccolo Alfie Evans al termine della sua breve, ma combattiva, esistenza.
A fare il punto della 41ª Convocazione nazionale è il presidente, Salvatore Martinez, che sul tema scelto per l'edizione 2018, incentrata sulla parabola evangelica del buon Samaritano, aveva dichiarato: “Prendersi cura dei fratelli contribuisce a sconfiggere l’egoismo del mondo diffondendo la solidarietà che viene dall’amore, la sola che genera fraternità e amicizia durature tra gli uomini”
Quest’anno l’appuntamento conla veglia diocesana per il lavoro si celebrerà in un’azienda, per affermare la sacralità dei luoghi dove realizziamo e consumiamo la nostra vita, dove si intreccia la collaborazione del nostro agire e si compie il nostro sacrificio quotidiano, dove scende la benedizione del nostro sudore e sale come offerta il frutto del nostro lavoro, dove serviamo e arricchiamo l’umanità.
Come ci stiamo attivando perché siano protagonisti della nostra storia nel rispetto delle relazioni intergenerazionali? Dove siamo noi cristiani oggi, per costruire con tutti gli uomini e le donne di buona volontà, al di là della diversità e nel rispetto reciproco, un mondo di giustizia e di pace, rispettoso di ogni persona e del creato? Il vuoto lasciato nella società dai cristiani oggi ci interpella...
Il presidente della Commissione episcopale Cei che ha redatto il Messaggio in vista della Giornata del lavoro commenta al Sir i passaggi più significativi del testo. E ribadisce il contributo alla creazione di quel “lavoro che vogliamo, libero, creativo, partecipativo e solidale” lanciato a Cagliari, nella 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani.