Redazione

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La giovane Albania lo dimostra: «la convivenza è possibile»

Ventuno anni dopo Giovanni Paolo II, papa Francesco celebra messa a Tirana, abbraccia il popolo duramente provato dal regime comunista, conferma nella fede la comunità cattolica (il 15 per cento della popolazione). La forza del dialogo fra le religioni, nella prospettiva del bene comune, in un paese a maggioranza assoluta musulmana. Il monito: «Uccidere in nome di Dio è un grande sacrilegio!».

Tirana accoglie il papa con i volti sereni dei suoi quaranta martiri

Nella via principale della capitale si cammina sotto lo sguardo di 39 uomini e una donna che furono perseguitati e uccisi a causa della fede. Maria Tuci, aspirante stimmatina, per aver resistito alle lusinghe di uno degli aguzzini, fu chiusa dentro un sacco con un gatto selvatico. Morì il 24 ottobre 1950. Due superstiti racconteranno a Francesco le loro storie. Grande lezione per i giovani albanesi.

Prozzolo: il ricordo di don Tiziano nel cuore della “sua” sagra

È passato solo un mese e mezzo dalla morte, improvvisa, del parroco, don Tiziano Cappellari. La parrocchia però non ha rinunciato alla festa per il patrono San Michele, perché proprio don Tiziano era riuscito a farla ripartire dopo 12 anni di inattività. Mercoledì 24 la comunità ricorderà il sacerdote in una serata completamente dedicata a lui.

A Carpanedo settembre è il mese della “festa della Mamma”

Una devozione mariana provata in tanti anni prende forma all'Addolorata nella grande processione per le vie del paese: «La Madonna esce dalla chiesa e incontra idealmente tutte le famiglie della nostra comunità», spiega il parroco, don Gianni Binotto. Spazio anche alla solidarietà nella sagra per Maria: il sostegno va all'associazione Passo dopo passo che opera in Brasile e alla parrocchia per l'ampliamento del centro per l'infanzia.

A Tavo, una sagra a due e quattro ruote

Fin dagli anni Quaranta i giorni della seconda metà di settembre a Tavo sono i più sentiti, complice la consacrazione della chiesa parrocchiale. Notevole la sensibilità per le moto e i trattori d'epoca che dal 19 al 21 trovano ampio spazio nel raduno "Only bijers" e nella mostra agricola.

I sapori e le tradizioni di Terrassa vincono una scommessa lunga 10 anni

Poteva sembrare una scommessa come tante tra un gruppo di amici al bar. Dopo dieci anni la Festa dei sapori e delle tradizioni è un evento atteso dalla gente e dai produttori che mette in vetrina le prelibatezze della Bassa Padovana. Il successo deriva dal giusto mix di ingredienti. Accanto ai prodotti e alle ricette, i trattori d’epoca, gli abiti da sposa di un tempo e la modernità delle aziende di oggi.