Redazione

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La culla della vita e il silenzio di un bimbo

Un dramma silenzioso ha scosso Bari: un neonato è stato trovato senza vita in una culla per la vita presso una chiesa della città, un luogo simbolo di accoglienza e protezione. L’episodio, intriso di dolore e domande, non deve oscurare il valore di questi strumenti, che incarnano la speranza e la solidarietà di una società capace di accogliere. Tra sgomento e riflessione, si riafferma l’urgenza di monitorare costantemente le culle e di promuovere una legislazione che le valorizzi come parte integrante di una comunità accogliente

Le cose giuste da ricordare, secondo i fratelli Mattei

La mia speranza è che, seguendo l’esempio di Davide e Sara, tanti altri artisti che portano in sé una vera esperienza di fede possano uscire dalla tana del “gli altri non mi capiscono”, condividendo, ognuno a modo suo, la bellezza che si è incontrata nello scoprirsi amati da Dio

La Madre di Dio e il Giubileo

La Vergine cammina lungo la strada aperta da Abramo, avendo come punto di riferimento la Parola di Dio, che medita in tutto il suo itinerario per poi cantare il suo Magnificat. È il cammino della fede, tanto caro a San Giovanni Paolo II, che mostra come Maria crede contro ogni speranza e accetta un fatto incredibile: essere vergine e madre, tanto che è grazie a questa sua fede che Dio può realizzare il suo progetto salvifico

Al termine di un anno…

Stiamo per varcare la soglia di un nuovo anno e per di più giubilare. Come vivere allora questo tempo? Riscoprendo l’amore del Signore che ci aiuta a vedere il bene nel mondo, a contemplarlo, a custodirlo e a diffonderlo ovunque, perché altre persone siano felici!

Il Giubileo della genialità africana. Nkafu: “Aprite le Porte sante!”

Martin Nkafu, camerunense, docente emerito di Storia della filosofia africana e di Religione e pensiero africano presso l’Università Lateranense a Roma, e padre della Vitalogia africana, spiega come l’Africa si appresta a celebrare l’Anno santo e quale contributo ha fornito al Sinodo. Non è più tempo di “parlare di colonizzazione o decolonizzazione, ma piuttosto di una cooperazione missionaria tra le Chiese sorelle nel mondo”