Un corso del Dicastero delle Cause dei santi sul martirio e l’offerta della vita. A raccogliere il lavoro delle sessioni il cardinale prefetto Marcello Semeraro secondo cui “i martiri muoiono gioiosamente e serenamente”; “ma essi non sono eroi insensibili, sono persone reali, sono umani e perfettamente incarnati”
Dopo gli anni bui della guerra fratricida, come testimoniano i 19 beati martiri d’Algeria, la Chiesa è rimasta accanto alla gente. Lo racconta Anna Medeossi, laica consacrata, da otto anni nel Paese africano
Un abbraccio totale, che non trascura la dimensione spirituale e solidale, alle famiglie che affrontano capitoli drammatici, come la malattia o la morte di un figlio. La Fondazione “Il Cuore in una Goccia”, nata nove anni fa, propone ai genitori le cure scientifiche di altissimo livello, tramite l’attività dell’Hospice perinatale-Centro per le cure palliative prenatali e postnatali “Santa Madre Teresa di Calcutta” del Policlinico universitario A. Gemelli di Roma, la condivisione e la solidarietà ad altre famiglie che vivono o hanno vissuto lo stesso momento di fragilità
Marina Casini presenta il 44° Convegno nazionale dei Movimenti per la Vita, Centri di Aiuto alla Vita e delle Case di Accoglienza in corso da ieri e fino a domenica a Mogliano Veneto (TV). Un momento di riflessione, informazione e formazione con esperti in vari campi. Un weekend di incontro e specialmente di confronto che include anche la convention delle case di accoglienza
“In vista del Giubileo ho chiesto alla mia Diocesi di dare un segno tangibile di attenzione alle problematiche abitative affinché, accanto all’accoglienza rivolta a tutti i pellegrini che accorreranno, siano attivate forme di tutela nei confronti di coloro che non hanno una casa o che rischiano di perderla. In questa prospettiva, desidero che tutte le realtà diocesane proprietarie di immobili, offrano il loro contributo per arginare l’emergenza abitativa con segni di carità e di solidarietà per generare speranza nelle migliaia di persone che nella città di Roma versano in condizione di precarietà abitativa”.
Il presidente nazionale di Auser, Domenico Pantaleo: “La decisione della Corte è una prima vittoria di chi si oppone all’autonomia differenziata mentre resta in piedi il referendum per abrogare le parti restanti della legge non dichiarate illegittime dalla Corte. Chi ha voluto spaccare l’Italia con la secessione dei ricchi, contrapponendo l’egoismo alla solidarietà, dovrebbe riflettere”