Papa Francesco ha definito la pratica dell’utero in affitto «deprecabile» perché «fondata sullo sfruttamento di una situazione di necessità materiale della madre», cioè di donne che molto spesso a causa della povertà si prestano a dare alla luce un figlio per cederlo a coloro che lo hanno commissionato.
In occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sulla Balbuzie l'Associazione Vivavoce presenta i risultati del secondo report annuale. Il 95% dei genitori teme effetti duraturi delle discriminazioni sul benessere psicologico dei figli
Si parla di post Sinodo della Chiesa di Padova – con l’intervento di don Leopoldo Voltan – alla diretta radiofonica di InBlu2000 lunedì 28 ottobre dalle 18.40 alle 19. Don Leopoldo, poi, sarà ospite della trasmissione “In cammino” di Tv2000, canale 28 del digitale terrestre (dalle 19.30).
La maternità surrogata, o gestazione per altri, oggi è vietata in Italia anche se fatta all’estero. Ma il dibattito è acceso sulle implicazioni bioetiche di questa stessa pratica
Due iniziative della diocesi di Lamezia Terme in vista del Giubileo: al via il terzo anno della scuola biblica diocesana, quest'anno nel solco della “Spes non confundit”, e tre incontri formativi aperti a chi vuole avvicinarsi all’impegno civile, culturale e politico. Ne abbiamo parlato con il vescovo, mons. Parisi
«La Chiesa italiana chiede da tempo una integrazione che passi anche attraverso la cittadinanza e i percorsi culturali educativi e pedagogici. Essere cittadini in termini di responsabilità verso la comunità nazionale e, in termini di diritti, collegato a un percorso di acquisizione della cultura, dell’integrazione, dei rapporti con gli altri studenti ci sembra sarebbe utile, quindi siamo favorevoli».
Giovedì 31 ottobre, alle 20.45 nella chiesa del Corpus Domini in via Santa Lucia a Padova, si tiene un incontro testimonianza con Carolina e Giuseppe Gravina, genitori di Giastin, Rosaria e Cosimo.
Il Comune di Padova ha ottenuto un finanziamento di 1 milione e 300 mila euro dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per un progetto dedicato all’inclusione e integrazione di bambini e adolescenti rom, sinti e caminanti.