“Parlare di emergenza educativa significa parlare del futuro”. Ne è convinto mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, che nella conferenza stampa di chiusura del Consiglio permanente, a proposito delle “notizie di violenze e morte nei contesti affettivi, deputati ad essere contesti di fiducia” ha rivelato che i vescovi italiani sono “preoccupati sia per la violenza, l’istintività, la mancanza di progetto, sia perché si tratta di giovani a cui dovremmo saper trasmettere ragioni di vita e di speranza”.
Don Giovanni Molon continuerà a essere padre spirituale dei seminaristi e di Casa Sant’Andrea, ma anche parroco di San Gregorio Barbarigo. La parrocchia auspica che la presenza della comunità vocazionale porti a un maggior coinvolgimento dei “propri” giovani
“La guerra ci ha colti di sorpresa… Ha spostato le nostre famiglie e appesantito i nostri cuori. Non ci saremmo mai aspettati che le cose potessero degenerare a questo punto”.
Otto consumatori italiani su dieci si definisce acquirente di vini frizzanti, senza distinguere tra vino davvero frizzante o spumante (la differenza è in particolare nella pressione e di conseguenza nel perlage).
“Femminile plurale. Diritti, opportunità e questioni di genere” è il titolo che accompagna quest’anno i Martedì degli adulti, promossi dal settore adulti di Azione cattolica, che si terranno nel patronato della Guizza (dalle 20.30 alle 22.30).
“Da sempre il Papa esprime disappunto sulla soluzione dei conflitti attraverso la forza e la violenza. Lo ha fatto fin dal primo messaggio, in cui si parla di comunicazione al servizio della cultura dell’incontro. La comunicazione deve aiutare a fare incontrare le persone e i popoli. Invece assistiamo a una comunicazione aggressiva e violenta, come sui social. Stiamo mettendo a rischio la democrazia, perdendo la capacità di dialogo”.