È emergenza maltempo in Emilia Romagna L'intera Regione è flagellata alluvioni ed esondazioni. La maggior parte delle scuole sono chiuse. L'allerta, inizialmente arancione, è stata innalzata a rossa e tale resterà almeno fino alla mezzanotte di oggi. Diverse le zone colpite, in particolare quella di Faenza, si legge sul sito del Corriere Cesenate in continuo aggiornamento, dove vengono di volta in volta riportate le notizie dai territori alluvionati.
Firmato un protocollo d’intesa per la promozione e l’applicazione degli strumenti di amministrazione condivisa. Vannucchi: “Realizzare l’amministrazione condivisa vuol dire ribaltare il paradigma oggi predominante nell’offerta dei servizi di welfare, sostituendo cioè il principio della competizione tra soggetti con quello della collaborazione”
I dati della sorveglianza “Passi d’Argento”, dell’Istituto Superiore di Sanità. Per il 16% nessun contatto con altre persone in una settimana normale; sempre in tema di socialità, il 20% prende però parte ad eventi sociali (come gite soggiorni organizzati o corsi di formazione)
Sono notevoli le differenze tra le Regioni nella rendicontazione dei tempi di attesa sulle prestazioni ambulatoriali del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Soltanto 6 Regioni svettano per la trasparenza e completezza delle informazioni sui tempi di attesa per le prestazioni sanitarie e il Sud si rivela in difficoltà: la Puglia è l’unica Regione “promossa” nel Mezzogiorno
È tempo di “ripartire da Cana” per la Diocesi di Padova. Dopo la solenne conclusione del Sinodo diocesano lo scorso febbraio e la pubblicazione della Lettera post-sinodale del vescovo Claudio dal titolo “Ripartiamo da Cana” ora inizia per la Chiesa di Padova il cammino di attuazione di quanto emerso dai tre anni di lavori sinodali e dalle indicazioni ulteriori dettate dal vescovo.
Il vescovo della diocesi di Mostar-Duvno, mons. Petar Palic, sul cui territorio si trova Medjugorje, vista la Nota “La Regina della pace” ha emanato un decreto in cui viene considerata “la necessità di concludere il discernimento sui fenomeni legati alla devozione a Maria ‘Regina della pace’ a Medjugorje, soprattutto alla luce della situazione attuale e delle decisioni già prese in materia di orientamento pastorale, sia la necessità di offrire alcuni chiarimenti al riguardo”.