La città natale di Padre Pio, Pietrelcina oggi in festa per una data molto significativa nella storia del santo e dei fedeli. Il 14 agosto del 1910, infatti, padre Pio celebrava la messa, per la prima volta, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli, oggi anche santuario diocesano di Benevento. Sullo stesso altare oggi pomeriggio, alle 17.30, una solenne concelebrazione eucaristica sarà presieduta da mons. Felice Accrocca
La polizia del regime di Daniel Ortega ha preso il controllo della cattedrale di Matagalpa e tiene in “sotto sequestro” almeno due responsabili amministrativi della diocesi. Secondo il sito indipendente Despacho 505, che cita fonti locali e le segnalazioni di attivisti per i diritti umani, una squadra antisommossa ha circondato ieri la cattedrale di San Pietro e poi è entrata in chiesa. Fonti religiose affermano che gli agenti hanno detto ai frati del Rinnovamento, presenti negli ambienti della cattedrale, che sarebbero stati espulsi dal Paese.
Il giorno 13 agosto è deceduto all’Ospedale di Rovigo don Nello Castello, dopo un brevissimo ricovero. Lo scorso mese di maggio aveva compiuto 100 anni.
Le ferie, con la conseguente sospensione delle attività e la riduzione del personale, di per sé insufficiente, aggravano notevolmente le già difficili condizioni di vita nelle carceri durante i mesi estivi, rendendo il Ferragosto un periodo particolarmente pesante. Le parole di mons. Fibbi e don Rulli
La Liturgia della Parola è costituita da due pilastri strutturali nei quali due differenti soggetti si alternano nell’atto del parlare e in quello dell’ascoltare. C’è prima di tutto un momento in cui è Dio che parla al suo popolo. A questo movimento discendente ne segue, conseguenzialmente, uno ascendente, nel quale Dio si mette in ascolto della supplica della comunità orante
Le due “ore” cardine della giornata sono infatti le Lodi e i Vespri, il sorgere del sole e il suo tramonto. Il mattino segna, con l’aurora, il sorgere della luce e pone fine al silenzio della notte, durante la quale l’oscurità e le tenebre, associate al sonno, hanno posto l’uomo di fronte alla sua fragilità, facendolo trepidare per un destino di morte e silenzio che lo attende. Se la notte è il tempo della trepidazione e dell’attesa, il mattino, con la vittoria della luce sulle tenebre, è promessa di novità, riaccende la speranza. Il termine della giornata, al tramonto del sole, assume invece un riferimento al mistero della croce del Signore
La santa ci esorta oggi con il suo stile fondato su Cristo povero e crocifisso a custodire il bene comune, superando la difesa di parte e gli interessi di pochi, per offrire la cura a tutti coloro che hanno bisogno. Ci ricorda di continuare il cammino dentro gli orizzonti di Dio e di guardare e vedere la vita “con occhi nuovi” che l’hanno resa capace di vedere l’invisibile-divino nel quotidiano
Alziamo lo sguardo per imparare a leggere nel firmamento notturno il posizionarsi sempre nuovo degli astri. E per saper cogliere, contemplando, quel che il Creatore ha da dirci per loro tramite