Il segretario generale, Di Giacomo, si rivolge alla presidente del Consiglio: “Non c’è bisogno della ‘palla di cristallo’ per prevedere che la situazione, già di grande emergenza, è destinata a diventare ancora più pesante in questa ‘caldissima’ estate. È evidente che il recente decreto carcere approvato dal Consiglio dei Ministri si è risolto in un fallimento. Abbiamo bisogno di un segnale immediato”
Senza precedenti. È stata l’espressione usata dai media americani per annunciare il ritiro del presidente americano Joe Biden dalla corsa alla Casa Bianca. Dal 27 giugno data del primo disastroso confronto con lo sfidante repubblicano Donald Trump, Biden è stato incalzato da media, donatori, attori di Hollywood, deputati, senatori, ex presidenti tutti decisi nel suggerirgli di lasciare. Il presidente è stato restio. Ha rilasciato interviste, tenuto conferenze stampa e comizi, fino a quando il Covid lo ha costretto nuovamente all’isolamento. Poi domenica, alle 13.46 ora locale di New York, sulla piattaforma social X è stata pubblicata la lettera ufficiale con cui Joe Biden annunciava un nuovo corso per la sua carriera politica e per il futuro degli Stati Uniti: abbandonava la campagna elettorale.
Decima edizione dell’Internet Organized Crime Threat Assessment, che evidenzia le tendenze rilevanti in ambiti criminali quali gli attacchi informatici, lo sfruttamento sessuale dei minori e le frodi online e nei pagamenti. Fornisce inoltre una panoramica di ciò che ci si può aspettare in futuro, in particolare per quanto riguarda le nuove tecnologie, i sistemi di pagamento, l’intelligenza artificiale, i contenuti illeciti online
Presentata la nuova ricerca del Consiglio Nazionale dei Giovani: evidenziato significative differenze tra giovani Neet delle aree metropolitane e rurali in termini di accesso all’istruzione, autonomia economica, attivazione sociale e politica, e interazioni sociali. “La fiducia nelle proprie capacità e nelle istituzioni risulta erosa da processi sociali e culturali complessi”
Don Giovanni Dalla Longa A vent’anni dalla scomparsa, parenti e amici si ritrovano questa domenica a San Vito di Valdobbiadene – la sua parrocchia – per ricordarlo
Il nuovo parere della Corte internazionale di giustizia, richiesto dall’Assemblea generale nel dicembre 2022, contiene le stesse premesse del parere del 2004 per chiedere un’inversione rotta. E questa volta attraverso la questione degli insediamenti di coloni israeliani nella Cisgiordania e nelle aree occupate da Israele, fornisce il quadro di come le acquisizioni del diritto internazionale che la Comunità delle nazioni ha elaborato a partire dagli orrori della Seconda guerra mondiale, può dare all’oggi dell’area mediorientale e della Palestina in particolare. Il parere consultivo offre una lettura critica che permette di riassumere alcuni punti fermi circa l’applicabilità di quel principio che, durante un conflitto, vuole che ad operare sia “l’impero della legge e della pubblica coscienza”. Ma soprattutto nel caso specifico mostra l’amara preoccupazione che l’idea di “due Stati due popoli” sia ormai un’espressione vuota, senza più possibilità di attuazione
Dove potrà mai essere di casa un Istituto di Studi teologici islamici? A Vienna non hanno troppi dubbi: all’interno della Facoltà di Teologia cattolica. Suona strano, ma la cosa è invece tutt’altro che fuori luogo.
Il missionario fidei donum, 86 anni, tornato in Africa racconta la vita quotidiana a Kimbulu, nel cuore del Congo sotto scacco dell'M23. La violenza accompagna la vita delle comunità. “Guardo come si comportano, imparo da loro: sanno vivere e gioire persino in una situazione di guerra e di pericolo come questa”