Redazione

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“Non un dare ma una marea di ricevere gratuitamente”

Se dovessi ricordare la prima parola che ho pensato nel 2014 quando sono salito per la prima volta sul treno bianco sicuramente mi verrebbe in mente panico. Perché, per un ragazzo di 28 anni, salire su quel treno e vedere tutte quelle persone con disabilità è destabilizzante. Dico questo perché siamo stati abituati, purtroppo, a considerare e trattare la disabilità ai margini, una cosa quasi da non considerare o trattare con pietà o abilismo. Invece, viaggiando su quei vagoni, mi sono reso conto che la realtà era quella che mi si presentava davanti. Una realtà che per tanto tempo non ho avuto modo di conoscere e che ora improvvisamente volevo fare mia. Nel panico quindi ho deciso di affidarmi a Maria, visto che proprio da Lei stavo andando.

Preghiamo nel dolore perché Dio ci conduce anche nel buio

Qualcuno, quando soffre, smette di pregare, qualcun altro comincia: c’è anche chi continua, ma non più come prima. Si prega per ottenere salvezza dai mali presenti oppure si prega per trovare un senso al dolore, ma alla fin fine si prega perché Dio è Dio, perché "il mio bene è stare vicino a Dio" (Sal 73,28). Preghiamo perché siamo amati e amiamo, anche quando non ne otteniamo un vantaggio concreto

Insegnanti di religione: card. Zuppi, “apprezzamento e gratitudine” per i due bandi che disciplinano le procedure ordinarie per il reclutamento

“Apprezzamento e gratitudine” vengono espressi dal presidente della Cei, card. Matteo Maria Zuppi, al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per la firma dei due bandi che disciplinano le procedure ordinarie per il reclutamento di insegnanti di religione cattolica (Irc) nella scuola dell’infanzia e primaria e nella scuola secondaria. 

Ucraina. Amnesty: “La crociata del governo russo contro chi dissente dalla guerra colpisce anche i bambini”

Secondo l’organizzazione, le bambine e i bambini vengono usati per mettere pressione agli adulti che si oppongono alla guerra attraverso la separazione dei nuclei familiari, la minaccia di annullare i diritti genitoriali e persino inviando i piccoli negli istituti minorili. “Le autorità russe usano le istituzioni scolastiche, gli istituti, gli arresti arbitrari, le perquisizioni e i procedimenti della giustizia minorile”

“Tredicina” 2024. Un Cammino di Pace

Sarà una Tredicina molto partecipata per chiedere al Santo pace e protezione. Già con gli ultimi giorni di maggio si sono intensificate le presenze in Basilica e il contapersone apposto al termine del corridoio delle Reliquie, nella Cappella del Tesoro, inizia a registrare grandi numeri: domenica 26 maggio sono sfilate 3.410 persone e nei giorni scorsi la media dei pellegrini si è attestata oltre i 2 mila passaggi di media.