E' quanto occorre per sostenere 3 milioni persone nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. L'appello per la raccolta di donazioni lanciato dalle Nazioni Unite
Unfpa e Aidos presentano lo studio "Vite interconnesse". Oltre la metà di tutte le morti materne prevenibili avviene nei Paesi colpiti da crisi e conflitti. Quasi 21 madri muoiono ogni ora e quasi 500 ogni giorno
Oltre 56 mila persone arrestate dopo la sconfitta territoriale del gruppo armato Stato islamico subiscono violazioni o muoiono a causa delle condizioni inumane. 30 mila minorenni in almeno 27 centri di detenzione e nei due campi di Al-Hol e Roj. Le responsabilità degli Usa
Ordo virginum Questa domenica in Cattedrale, alle 16, il vescovo Claudio consacra Erika Franzon, 36 anni, residente a Zanè. Dopo il servizio civile svolto in Perù, con la Comunità missionaria di Villaregia, ha intuito la sua strada
Dopo quattro anni lungo la rotta balcanica, il giovane pakistano è arrivato in Italia due anni fa. Ora è un volontario della Misericordia di Livorno. La scorsa settimana la sua prima missione operativa: assistere i migranti scesi dalla Ocean Viking
“Basta favori ai mercanti di armi! Difendiamo la trasparenza e la democrazia nel commercio delle armi”.
Oggi, mercoledì 17 aprile, a Roma, nella sede dell'associazione Libera si sono date appuntamento molte organizzazioni del volontariato e della società civile italiane per esprimere la loro contrarietà al disegno di legge che mira a modificare il senso della legge 185.
Il Consiglio dei Giovani del Mediterraneo, istituito nel luglio 2023, trova una sede nel Seminario Vescovile di Fiesole. Lo scopo è quello di creare un Mediterraneo che sia spazio di dialogo e pace, dove i popoli possano ricevere “la luce della conoscenza, la grazia della bellezza e il calore della fraternità”
“La Russia non è così forte come appare all'esterno”. Lo dice il vescovo ausiliare, monsignor Edward Kawa, in avvio di conversazione. L’abbiamo incontrato la scorsa settimana nell’episcopio di rito latino di Leopoli. La conversazione si concentra subito sulla guerra e i problemi da essa creata. Il presule, che è anche segretario della conferenza episcopale ucraina prova a scherzare: “Quando suona l'allarme i bambini della vicina scuola si rifugiano nei sotterranei, però si lamentano perché là non arriva la connessione del wifi”.