Attraverso sei strutture distribuite tra Milano, Roma e Lecco, nel 2023 l’organizzazione ha aperto le porte circa 6mila persone, offrendo quasi 43mila notti di accoglienza
Tra i punti dell’intesa fra le due organizzazioni, che avrà durata biennale, il sostegno alle associazioni locali per fare rete sul territorio, promuovere attività formative e di sensibilizzazione, realizzare progetti ad alto impatto sociale
L'organizzazione denuncia: “Situazione disastrosa, tra feriti di guerra, violenze, colera, morbillo e malnutrizione. Gli aiuti umanitari sono del tutto insufficienti per far fronte agli enormi bisogni della popolazione”
Oggi il vento della guerra israelo-iraniana torna a spirare. I missili con cui l’aviazione israeliana ha colpito l’ambasciata iraniana a Damasco configura un atto di guerra
Blasfema? Anche! Ma più di ogni cosa, banale e scontata, brutta sul piano comunicativo e perdente! Ci verrebbe da dire: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno!”. E, invece no! Perché sanno bene ciò che è stato fatto: la riduzione dell'arte e dell'ironia a un uso profano, impoverimento della loro essenza e del loro potenziale significativo. Il risultato? L’opposto dell’obiettivo: arte e ironia private della loro forza innovativa e provocatoria. Ovvero, negazione della publicitas!