In un giorno che rivendica alcune giuste lotte passate delle donne, auspichiamo di potere tutti iniziare davvero a lottare perché l’umanità si ridesti, e si prenda cura di chi si prende cura di ognuno, sin dai primi istanti che si viene al mondo, e insegni alle donne l’insostituibile preziosità della loro cura, come sanno bene, anche se non lo sanno (ancora o più) esprimere i bimbi e i morenti
Con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande al Bando per la selezione di 52.236 operatori volontari da impiegare in progetti in Italia e all’estero. I giovani possono tornare a presentare la domanda dalle ore 10.00 dell’11 marzo alle ore 10.00 del 14 marzo 2024
Nuovo rapporto Unicef in occasione della Giornata internazionale della donna. Per le mutilazioni genitali femminili si registra un incremento del 15% del numero totale di sopravvissute (30 milioni) rispetto al 2016. I dati più elevati riguardanti la pratica si registrano nei paesi africani con 144 milioni di casi, seguiti da 80 milioni in Asia e 6 milioni in Medio Oriente; 4 sopravvissute su 10 vivono in contesti fragili e colpiti da conflitto
Le disparità di genere unite a quelle sulla nazionalità generano una doppia penalizzazione che impedisce alle donne straniere maggiore inclusione sociale e una piena emancipazione economica. E a dimostrarlo sono i dati sull’occupazione e sulle retribuzioni
I dati di Tuttoscuola. Nel 2022/23, a fare lezione nelle scuole statali sono state 768.667 docenti donne, pari all’81,5% dei 943.681 docenti, di cui il 75% di ruolo e il restante 25% supplente con contratto annuale o fino al 30 giugno. Addirittura, nello stesso anno scolastico, nella scuola dell’Infanzia è stata donna il 99% delle maestre di ruolo, nella Primaria il 96%
Sono 63 le donne palestinesi uccise nella Striscia di Gaza in media ogni giorno, aggiungendo che sono invece almeno 9 mila le vittime totali dal 7 ottobre, senza contare quelle disperse sotto le macerie. E’ quanto denuncia l'Unrwa, l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi
Oggi, venerdì 8 marzo, si celebra la Giornata internazionale della donna. Questa espressione, che a molti può suonare pleonastica o addirittura inutile, vuole sottolineare con forza le conquiste sociali, economiche e politiche raggiunte dalle donne, ma soprattutto quelle che sono ancora da raggiungere. Eh sì, perché nonostante molti pensino che la parità sia un fatto assodato, le discriminazioni e le violenze di cui sono state e continuano a essere oggetto le donne nel mondo imperversano nonostante decenni di battaglie femministe.
Giani (Toscana): “Ci siamo opposti perché non sono previste risorse finanziarie aggiuntive e strutturali, assieme ad altre perplessità che riguardano l’impianto complessivo del provvedimento. Siamo comunque disponibili a riformularlo, insieme al governo”