Riferisce l'organizzazione: “Situazione sempre più invivibile per i palestinesi, con incursioni quotidiane delle forze israeliane. Domenica due morti e almeno 5 feriti nel campo profughi di Tulkaren, un morto a un posto di blocco di Nablus. Bambini e ragazzi terrorizzati”
Un’auto distrutta da giganteschi chicchi di grandine è la provocazione portata da Cesvi e Factanza in via Paolo Sarpi. L’obiettivo è trasformare un concetto astratto in un’esperienza visiva coinvolgente
Perché sono importanti i sacramenti per la fede? Credo che in questa domanda si possa percepire in filigrana una difficoltà sempre più crescente ai nostri giorni: anche tra chi si dice cristiano non è più scontato che si avverta l’urgenza di accedere ai sacramenti quali forme essenziali di generazione e maturazione della fede. L’esperienza drammatica del Covid ha accelerato una dinamica in atto da tempo e sta lasciando un long effect spirituale.
Dopo le positive esperienze degli anni scorsi, anche per questa Quaresima il centro universitario ripropone “Pausa pranzo. Musica e parole per lo spirito verso la Pasqua”
Qualche giorno fa ero a Napoli per WeCa, l’Associazione WebCattolici Italiani, per due giornate di formazione nel Seminario arcivescovile “Card. Alessio Ascalesi”.
«Ricordati, uomo, che polvere tu sei e in polvere ritornerai»: questa formula, che la Chiesa usa per il rito delle Ceneri, è ispirata a Genesi 3,19. Dopo il peccato, il Signore ricorda all’uomo la fatica del lavoro e il limite della vita
Il direttore del Nato Defence College Foundation non ha dubbi sulle ripercussioni che la morte del dissidente avrà sulla Russia e in particolare sulle sue relazioni internazionali. “La sua morte complica la rappresentabilità realista del governo Putin non solo nei confronti dell’opinione pubblica mondiale e dei vari governi, ma anche rispetto ad eventuali trattative per trovare una soluzione al conflitto in atto con l’Ucraina”. Navalny era una delle poche – certamente la più nota – figure che si opponevano al capo del Cremlino...
“Questi due anni confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, l’insensatezza della guerra che porta solo morte e distruzione. Con il nostro impegno, che coinvolge tante comunità sia in Italia che all’estero, non vogliamo solo dare una risposta concreta ai bisogni della popolazione ucraina, ma dimostrare che, come non smette mai di ricordarci Papa Francesco, l’unica strada da percorrere è quella della pace e della conciliazione tra i popoli. Non stanchiamoci mai di continuare su questa strada e preghiamo perché cessino presto violenze e distruzioni”.