Il segretario generale Anci, Veronica Nicotra: “Bisogna uscire da una logica di non stabilità dei flussi finanziari, delle regole e delle procedure, stabilendo regole di ingaggio precise tra Prefetture e Comuni”. Due proposte operative per la revisione del decreto che regola il funzionamento del Sai e per i minori stranieri non accompagnati
L’ascolto, il sogno, l’azione concreta che si fa cammino. C’è tutto nella veglia di preghiera che la Chiesa di Padova vivrà giovedì 8 febbraio, alle 20.30, nella chiesa di San Francesco in occasione della decima Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone.
Il vice segretario generale dell’Organizzazione sindacale autonoma di Polizia penitenziaria: “La richiesta di far rientrare i detenuti italiani nelle carceri di Paesi esteri per espiare la pena nelle carceri italiane (o con le pene alternative) non può non tenere conto della situazione di sovraffollamento dei nostri istituti penitenziari, vicina al 130%”
I dati Istat. Nell’anno scolastico 2022/2023 sono quasi 338 mila gli alunni con disabilità che frequentano le scuole di ogni ordine e grado, il 4,1% del totale (+7%). Migliora l’offerta di insegnanti per il sostegno (+10%). Il 60% degli alunni con disabilità cambia insegnante per il sostegno da un anno all’altro, il 9% nel corso dello stesso anno scolastico. Il 62% degli alunni con disabilità non partecipa alle gite con pernottamento (72% al Sud)
Il 25 gennaio è stato la volta di Kenneth Eugene Smith, "una cavia" per il metodo di esecuzione tramite ipossia da azoto. La sua agonia è durata 22 minuti. Ora potrebbe toccare a Rocky Myers, una persona con disabilità mentale conclamata
I beneficiari accolti provengono da 110 Paesi, in prevalenza africani e asiatici. Nel 2022 si registra altresì un incremento delle presenze femminili. I progetti SAI sono presenti in 104 Province (su 107) e in tutte le Regioni d’Italia; 1.378 i Comuni direttamente coinvolti dal sistema. Il 2023 si è chiuso con 913 progettualità SAI per oltre 43 mila posti di accoglienza
Oggi, 2 febbraio, la Chiesa celebra la Giornata della vita consacrata. È un’occasione propizia per rileggere il nostro cammino in preparazione al Giubileo. Noi consacrati siamo chiamati a compiere delle scelte importanti per verificare non solo se l’individualismo sta penetrando quotidianamente nelle nostre storie, ma soprattutto se stiamo vivendo secondo la missione affidata personalmente da Dio che continua a fidarsi di noi. Il giorno della professione noi consacrati abbiamo pronunciato il nostro sì al Signore nella Chiesa per il mondo. Che cosa rimane di vitale ancora oggi di quella esperienza?
In occasione della Giornata nazionale per la vita, che si celebra domenica 4 febbraio, al Villaggio Sant’Antonio di Noventa Padovana – alle 17 nella sala Mario Tomasi – si tiene un incontro dal titolo “Un dono per la vita (in collaborazione con l’associazione storico-culturale Uniti nella memoria).
“Chi ha responsabilità istituzionali e coloro che hanno a cuore la tutela e la promozione della vita, sin dalle sue stagioni più fragili, devono chiedersi se si faccia abbastanza per raggiungere coppie e genitori che vivono in condizioni di marginalità urbana e sociale, al fine di includerli nei circuiti di cura e tutela”.