Quarto appuntamento, martedì 30 gennaio del ciclo dei “martedì culturali –#tuesday for future, promosso dal Centro universitario di Padova, che quest’anno ha come filo conduttore il tema delle INTELLIGENZE.
Ennesimo appello di Papa Francesco, all'udienza del 24 gennaio, per la pace a Gaza e in Ucraina e per la fine di tutte le guerre. Appello raccolto dal vicario della Custodia di Terra Santa, che al Sir parla dei tanti bambini morti nell'enclave palestinese e di un progetto per portare e curare in Italia alcuni piccoli feriti. “Il bene rivolto a questi bambini sarà il risultato di un'azione comune proiettata verso la pace”, spiega il francescano
Quello dei Saharawi è un popolo che lotta per l’autodeterminazione e per la possibilità di rientrare nella terra d’origine, il Sahara Occidentale. Dal 1975, con l’occupazione da parte del Marocco, circa la metà della popolazione è stata costretta a fuggire nel vicino deserto algerino. E qui vive tuttora in campi profughi. Il racconto di Ahmed Salama Bechri
Lettera aperta delle Ong in occasione della Conferenza Italia-Africa, che si svolgerà a Roma nel fine settimana. La portavoce della campagna, Ivana Borsotto: “Preoccupa il fatto che il Piano Mattei possa tradursi nel superamento dellaLegge 125/14, qualora i finanziamenti previsti della Legge di Bilancio siano sbilanciati a favore degli interessi d’affari privati, ridimensionando così il ruolo e della cooperazione internazionale”
Presso la Sala Polivalente della Parrocchia di S. Anna di Piove di Sacco (Via Petrarca, 1) accompagnati da Gianni Belloni ci sarà un incontro di formazione e informazione sul Pnrr.
Riccardo Noury (Amnesty International Italia): “Premesso che nessun metodo di esecuzione è indolore o incruento, qui è stato raggiunto un livello peggiore. Smith è stato una cavia su cui è stato testato un nuovo metodo che, inspiegabilmente, la Corte suprema non ha considerato incostituzionale ai sensi dell'Ottavo emendamento, che vieta le pene crudeli. Pompare azoto per molti minuti per togliere ossigeno è una cosa terribile”
L’associazione: “Mentre va scomparendo la generazione dei sopravvissuti e dei testimoni della Shoah, il Giorno della Memoria invita tutti ad assumersi la loro eredità e richiama le istituzioni a una maggiore vigilanza per contrastare la diffusione di pregiudizi antisemiti e razzisti, ancora troppo presenti non solo su internet, e di slogan e atteggiamenti intolleranti nello spazio pubblico”
Gli avvocati Irma Conti e Mario Serio sono gli altri due componenti del collegio del Garante, cui la Legge attribuisce il compito di vigilare sul rispetto dei diritti delle persone private della libertà. Succedono a Emilia Rossi e Daniela De Robert
L’associazione: “’La memoria umana è uno strumento meraviglioso ma fallace’. Sono le parole di Primo Levi da ‘I sommersi e i salvati’ che Arci vuole ricordare e riproporre in occasione del Giorno della Memoria. Parole che ci interrogano su un tema immenso come quello della memoria umana e su quali sono i meccanismi, personali e collettivi, che la distorcono, la falsificano, la cancellano, la piegano a usi politici o scopi retorici e demagogici”