Non si tratta solo (e neppure tanto) di cogliere l’utilità della fede mettendola a servizio del bisogno di senso dell’uomo, ma di vedere il tipo di umanità realizzata e vissuta da Cristo come il fondo più vero dell’umano. Essa, la fede, è decisione dell’impossibile rispetto alle normali possibilità umane e, quindi, sfida alle presunte certezze della ragione. Il Dio rivelato in Gesù Cristo oltrepassa gli schemi logorati della logica umana e del cerchio dei bisogni e desideri di gratificazione istantanea. È il riconoscere che Dio cammina con noi oggi
Il linguaggio della Scrittura, pur essendo di estrema attualità, registra fatica a raggiungere le persone. Spesso, anche nella predicazione, l’annuncio è ridotto a norma e giudizio morale. Oppure a solo contenuto intellettuale...
Gli attacchi rappresentano “atti dovuti” al contempo dimostrativi, con duplice destinazione: a confermare sia presso l’opinione pubblica nazionale, sia presso i nemici (quelli interni e i loro sponsor esterni), la reattività ritorsiva del governo. L’eterogeneità dei bersagli (Isis, al-qaedisti, secessionisti beluci e curdi) non contraddice il profilo dei committenti dato dalle autorità iraniane: “potenze arroganti”, mandanti di “terroristi mercenari”, nelle parole del presidente Rais
Come possiamo contribuire in prima persona a costruire un mondo di pace? Una mattinata per riflettere su diversi tipi di violenze e su buone pratiche per contestarle
Dopo l'ennesimo abbandono di un neonato, questa volta in un cassonetto a Villanova Canavese (Torino), è sempre più importante informare dell'esistenza dei Centri di aiuto alla vita, dei servizi Progetto Gemma e Sos Vita, della possibilità di partorire in anonimato, delle culle per la vita. Se una mamma non può tenere il suo bambino, deve sapere che sarà comunque accolto e amato
Il sindacato Nursing up ha effettuato un’indagine da cui emerge l’insoddisfazione dei professionisti della sanità. Chiedono: Meno stress, meno turni massacranti, più spazio per la famiglia e i propri affetti”
Nasce AltaVoce Academy, un percorso formativo gratuito per giovani tra i 16 e i 23. L’iniziativa, finalizzata all’apprendimento di strumenti e principi della partecipazione e dell’attivismo civico, è promossa da Save the Children, insieme a Cittadinanzattiva e Agesci, in partnership con Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Edulia-Treccani e WeSchool