Il preside, don Andrea Toniolo, rende noto che il gran cancelliere, S.E. mons. Francesco Moraglia, in data 9 gennaio 2024 ha nominato il prof. don Stefano Didonèpro-direttore dello Studio teologico interdiocesano “Giuseppe Toniolo” di Belluno-Feltre, Treviso e Vittorio Veneto per il periodo gennaio 2024 – agosto 2028.
“Un grande gesto di accoglienza da parte del card. Zuppi e dalla Chiesa, che si è dimostrata madre”. A dirlo è Gianni Liviano, già consigliere comunale a Taranto, rappresentante laicale della commissione episcopale italiana per le missioni e profondo conoscitore della vicenda Ilva
Circa 150 richiedenti asilo da Pakistan, Bangladesh, Siria, Afghanistan, dopo aver attraversato l’intera Rotta Balcanica col freddo dell’inverno, passando dalla Slovenia sono approdati a Trieste. Ma nella città mitteleuropea ad attenderli c’è la strada. Vivono accampati in un vecchio Silos fatiscente, tra i topi e le folate gelide della bora. Non mancano però la sollecitudine e la solidarietà di alcune realtà locali, fra cui la Caritas. La situazione raccontata dalla rivista Popoli e Missione
L’organizzazione afferma che il procedimento avviato dalla Corte internazionale di giustizia sulla denuncia del Sudafrica circa la violazione, da parte di Israele, dei suoi obblighi ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sul genocidio, “potrebbe contribuire a proteggere i civili palestinesi, porre fine alla catastrofe umanitaria nella Striscia di Gaza occupata e offrire un po’ di speranza per la giustizia internazionale”
Domenica 28 gennaio 2024 si celebra la 71esima giornata mondiale dei malati di Lebbra, istituita da Raoul Follereau. L'Aifo organizza in Italia diversi eventi per informare e sensibilizzare. Secondo l'Oms, sono 174.087 i casi diagnosticati nel 2022 (+23,8%). India al primo posto, poi Brasile e Indonesia
Il report di Openpolis. Sono 18.204 le persone di nazionalità guineana arrivate in Italia nel 2023. È proprio la Guinea a rappresentare la nazionalità più ricorrente. Seguono la Tunisia (17,3 mila), la Costa d’Avorio (16 mila) e il Bangladesh (12 mila)
La denuncia di Oxfam, secondo cui l’esercito israeliano uccide 250 palestinesi al giorno e molte vite sono a rischio di fame, malattie e freddo. Sally Abi Khalil, direttrice di Oxfam per il Medio Oriente: “Per 100 giorni la popolazione di Gaza ha sopportato una vita d’inferno. Nessun luogo è sicuro e l’intera popolazione è a rischio carestia”