Redazione

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Gaza, “L’Italia dica basta!”. L’appello di Assisi per cessare il fuoco e riconoscere lo Stato di Palestina

All’indomani del 10 dicembre, 75° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, e della Marcia della Pace di Assisi per fermare le stragi a Gaza, la Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e la coalizione AssisiPaceGiusta chiedono al Parlamento e al Governo di “trovare il coraggio di dire basta alla carneficina in corso a Gaza da 69 giorni e riconoscere lo Stato di Palestina”

Un bambino su sei vive in zone di conflitto. Aumentate del 13% le violazioni gravi nei loro confronti

Save the Children pubblica un Rapporto e lancia il nuovo sito. Nel 2022 sono stati 8.647 i bambini uccisi o mutilati (primato all’Ucraina). Reclutamento e utilizzo dei minori nei conflitti: 7.610 episodi (+20%). Repubblica Democratica del Congo il Paese peggiore in cui può vivere un minore a causa della guerra, seguito da Mali e Myanmar. “Cifre maggiori nel 2023 a causa della crisi a Gaza e in Sudan”

Morbillo, casi aumentati del 3.200% in Europa e Asia centrale. “Pesa il decremento della copertura vaccinale”

L’Unicef avverte che, tra gennaio e il 5 dicembre 2023 sono stati confermati 30.601 casi di morbillo in Europa e Asia centrale, rispetto ai 909 del 2022, con un aumento del 3.266% dei casi di questa malattia prevenibile con il vaccino. Il tasso più alto di casi è stato rilevato in Kazakistan, il Kirghizistan è al secondo posto, poi c’è la Romania, che ha annunciato la scorsa settimana un'epidemia nazionale di morbillo

Cop28. Becchetti (economista): “A Dubai sottoscritto un buon accordo. Accelerare nella transizione non è un costo, è un beneficio”

Il “Global Stocktake” approvato quest’oggi “unito al consenso unanime degli Stati, toglie spazio ad atteggiamenti quali il negazionismo o il ‘disperazionismo’ e può creare le condizioni favorevoli per fare quello che serve per raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette nel 2050”. Ne è convinto il professore di Economia politica all’Università di Roma Tor Vergata, secondo cui “in molti campi le cose vanno avanti grazie al mercato” mentre “l’intervento economico-finanziario dello Stato serve soprattutto nel settore delle abitazioni, perché lì manca l’incentivo ad operare senza aiuti”

L’Ucraina, il Medioriente e la variabile elettorale: le mosse degli Usa aspettando la pace

Nelle parole di Biden, Israele si sta alienando il sostegno del mondo. Alienazione che invero costa di più alla Casa Bianca, con implicazioni profonde anche nel versante domestico. Le mosse che matureranno nella politica interna degli Usa sulla questione ucraina e su quella palestinese sapranno mostrare il grado di connessione che essa conserva rispetto agli indirizzi dell’ordine mondiale