Il Rapporto su impianti e servizi sportivi presentato in questi giorni da Svimez e Uisp fornisce uno spaccato sulla situazione in Italia anche sul fronte della fruibilità delle strutture. Almeno un impianto sportivo su cinque non è fruibile da persone con disabilità. Quanto agli spettatori, quasi nella metà degli impianti del campione (il 48,74%) sul territorio nazionale non è garantito l’accesso ai disabili
“Posso confermare che il Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, presiederà la Delegazione della Santa Sede già presente a Dubai in occasione della Cop28, per portare, nella giornata di sabato 2 dicembre, il contributo che avrebbe desiderato pronunciare il Santo Padre”.
Nuovo studio dell’Unicef. Circa 98 mila ragazze adolescenti hanno contratto l’Hiv lo scorso anno, vale a dire 1900 ogni settimana; circa 1 milione di persone fra 0 e 19 anni che vive con l’Hiv non sta ricevendo trattamenti e oltre la metà di loro (circa il 60%) vive in Africa orientale e meridionale. Sempre nel 2022, 99 mila persone tra 0 e 19 anni sono morti per cause legate all'Aids
Un nuovo rapporto di Amnesty International evidenzia che, mentre l’invasione russa perdura, le persone anziane con disabilità sfollate non riescono né fisicamente né economicamente a ottenere cure e alloggi adeguati. In alcuni casi, non hanno alternativa se non finire nelle strutture assistenziali statali
Sabato 2 dicembre - alle 16 presso la Loggetta di Monselice - a chiusura del ciclo di "Incontri con l'arte, conversazioni con Luciano Zambolin" organizzati dal Comune di Monselice viene presentato il nuovo libro di Maria Beatrce Autizi "La Cappella Scrovegni, Giotto e il Cantico della Natura".
Una sartoria sociale che guarda con attenzione alle donne vittime di violenza. Un segno che parte dal territorio e che vuole essere un monito per tutta la comunità. “Mettiamoci un punto”. Ha questo nome la sartoria sociale nata a Santa Domenica Talao (Cs), nell’alto Tirreno cosentino, grazie all’impegno di Coordinamento donne Acli Calabria, Acli colf, Fap Calabria e Fap provinciale
Le Cucine economiche popolari oltre a offrire servizi essenziali (mensa, docce, ambulatorio, vestiario…) alle persone che vivono situazioni di vulnerabilità, negli anni si sono sempre più aperte anche ai “servizi educativi”, in risposta a esigenze di promozione del welfare generativo; formazione e crescita personale; crescita della partecipazione sociale e della cittadinanza attiva.
L’appello di Unaids agli stati membri è quello di dare alle comunità e alle Ong un ruolo guida per raggiungere l’obiettivo della fine dell’Aids entro il decennio, come richiesto dall’Agenda Onu 2030. Giupponi, presidente Lila: “Le istituzioni raccolgano e sostengano le buone pratiche delle associazioni”