La Biblioteca nazionale centrale di Firenze si sta adoperando per un nuovo progetto di recupero dopo le alluvioni in Emilia-Romagna che hanno danneggiato migliaia di libri, tra cui i volumi antichi della Biblioteca del Seminario di Forlì, libri del XVI secolo e incunaboli che saranno sottoposti a restauro. Un intervento impegnativo del quale Toscana Oggi parla con Alessandro Sidoti, restauratore responsabile del laboratorio di restauro della Biblioteca nazionale centrale di Firenze
«La vita è piena di esperienze buone» ha detto papa Francesco al gruppo di ministranti dell’unità pastorale di Codevigo che gli ha fatto visita a Casa Santa Marta la scorsa settimana.
Domenica 20 agosto, nella missione padovana in terra etiope si è conclusa l’esperienza formativa di lingua inglese e informatica che i missionari fidei donum don Nicola De Guio, don Stefano Ferraretto e Ilaria Scocco hanno organizzato grazie alla presenza di quattro giovani volontari giunti direttamente dalla nostra diocesi.
Indagine del Centro Studi 50&Più in collaborazione con Format Research. In Italia oltre l’85% degli over 50 gode di buona salute. La farmacia è il servizio sanitario più frequentato; i servizi del 118 sono giudicati in modo molto positivo dal 36,6% degli intervistati che hanno detto di averne usufruito, le esperienze in Pronto Soccorso sono invece valutate in maniera negativa da oltre il 58,2% di coloro che vi hanno fatto accesso
L’organizzazione commenta l’introduzione di un nuovo libro di storia nelle scuole russe e nei territori dell’Ucraina occupati dalla Russia come una violazione dei diritti umani e un pericoloso tentativo di indottrinare le future generazioni. “Violazione del diritto a un’istruzione appropriata e di qualità”
Risarcimento per una minore straniera non accompagnata vittima di violenze accolta per mesi in centri di accoglienza accanto a persone adulte e senza adeguata tutela: a darne notizia sono Asgi e Intersos che hanno seguito il caso. “Inaccettabile che minori e persone vulnerabili debbano subire ulteriori sofferenze in un sistema di accoglienza che non mette al centro la protezione della dignità umana e il superiore interesse dei minori”
La parola d’ordine per i giovani gabonesi è “cambiamento”: uscire dallo stallo ed iniziare una vita degna. Chiedono di potersi mantenere, mettere su famiglia e veder rispettato il voto. Tuttavia, dice al Sir una fonte che vuole restare anonima, i gabonesi “hanno sempre avuto rispetto per il vecchio presidente, per Omar Bongo. I problemi sono iniziati nel 2009-2010 con l’elezione di suo figlio, Ali Bongo, e con l’avanzare del declino economico”
Il presidente, Zoello Forni: “Chiediamo rispetto per queste vittime affinché nessuno in questa terribile vicenda parli di fatalità o di morti bianche, perché la sicurezza in questi ambiti lavorativi deve essere sempre al primo posto e non può ammettere leggerezze”. E aggiunge: “Saremo al fianco delle famiglie costituendoci parte civile, per capire fino in fondo cosa sia successo”
Gli appuntamenti formativi per l'anno 2023-24 puntano su alcune proposte di base e altre di approfondimento che non siano semplici incontri tecnici. Soprattutto puntano sulle relazioni