Secondo Save the Children, dal maggio 2023 altri 148 bambini sono stati uccisi o feriti in Ucraina, portando a 1.700 il numero dei minori colpiti dall'escalation della guerra del 24 febbraio 2022. Il dato comprende 545 bambini uccisi, di cui 24 solo quest'estate. L’organizzazione chiede alle parti di rispettare gli obblighi previsti dal diritto internazionale umanitario e di garantire che civili e strutture siano protetti dagli attacchi
Un rapporto fotografa l’impatto del cambiamento climatico sulla disponibilità d’acqua in Africa, Medio Oriente a Asia: 2 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso adeguato all’acqua e potrebbero salire a 3 miliardi entro il 2050. La crisi idrica innescata dal riscaldamento globale e dall’alternarsi di siccità e inondazioni sempre più violente porterà l’aumento di fame, migrazioni forzate e epidemie
La fotografia scattata dall’osservatorio di Antigone. Cresce l’età media delle persone detenute. Al 30 giugno stava scontando un residuo di pena inferiore all’anno il 17,9% delle persone detenute con condanna definitiva, addirittura il 24,3% delle persone straniere, mentre quelli in carcere con un residuo pena inferiore ai tre anni erano addirittura il 51,2% dei definitivi. A Ravenna e Caltanissetta proteste per l’emergenza caldo del mese di luglio
I dati del monitoraggio effettuato dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori. In forte salita il costo dei libri: per ogni studente in media si spenderanno 502,10 euro per i testi obbligatori + 2 dizionari. La variazione rispetto al 2022 è del +4%. Spese particolarmente alte per gli alunni delle classi prime
Fa discutere la proposta del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari. Gonnella (Antigone): “Il lavoro è dignità, emancipazione sociale. Il lavoro deve essere reddito altrimenti si torna ai lavori forzati. I prelievi forzosi dagli stipendi dei detenuti che lavorano per darli alle vittime hanno già subito la censura della Corte Costituzionale. Non si vede perché far gravare l'onere della restituzione alle vittime sui detenuti”
L’Ispi cita un rapporto di Human Rights Watch che denuncia gli attacchi ai danni dei migranti che cercavano di entrare in Arabia Saudita dallo Yemen. Con immagini satellitari, testimonianze e l’esame delle ferite dei sopravvissuti, l’Ong ha individuato diverse fosse comuni e ricostruito le tappe di un massacro perpetrato nell’ultimo anno e mezzo ai danni di persone la cui colpa è quella di cercare di raggiungere la ricca monarchia del Golfo