CamminaSCUP è un’iniziativa della Provincia autonoma di Trento. Fino al 26 agosto: un gruppo di giovani e non solo percorrerà il Sentiero della Pace dal Tonale al Monte Zugna
In occasione dei 120 anni dall’elezione (4 agosto 1903) al soglio pontificio di San Pio X , al secolo Giuseppe Melchiorre Sarto, le spoglie del papa veneto, proclamato santo nel 1954, torneranno in Veneto, per una “peregrinatio" che toccherà le diocesi che hanno segnato la sua vita e il suo ministero: Treviso, che ha visto i natali, l’ordinazione presbiterale e i primi passi del suo ministero (6-15 ottobre); Padova, dove il giovane Sarto è stato alunno del seminario vescovile per otto anni dal 1850 al 1858 (16-17 ottobre) e Venezia dove è stato patriarca dal 1893 al 1903 (17-22 ottobre) prima dell’elezione a papa con il nome di Pio X (1903-1914).
“La situazione italiana è preoccupante: siamo di fronte a un'inflazione molto alta, quasi il 6%. E sappiamo che l'inflazione è una tassa piatta su chi è più in difficoltà. L'aumento dei costi al consumo e dei beni di prima necessità, oltre al rincaro della benzina, che sta superando tutti i limiti che potevamo immaginare, incide inevitabilmente su chi non ce la fa più”. A dirlo al Sir è Antonio Russo, portavoce di Alleanza contro la povertà in Italia, fotografando la situazione del Paese alla luce dei rincari dei prezzi e a seguito dell’eliminazione del Reddito di cittadinanza.
Intorno alla figura di don Mottola, beatificato il 10 ottobre del 2021, sono sorte tante opere: le case della carità e varie case di accoglienza, il villaggio don Mottola, una casa di cura per anziani, una casa di spiritualità, un centro di solidarietà e molto altro. Tutto per offrire pari opportunità anche a chi è più svantaggiato
I vescovi del Comitato permanente della Conferenza episcopale del Cile hanno diffuso ieri un messaggio in cui ricordano che “la violenza non è mai una via legittima”, alla luce dei recenti eventi violenti nei territori mapuche del Centro Sud, fatti che “sono motivo di grande tristezza e indignazione nel nostro Paese”, esprimendo la loro solidarietà alle famiglie e alle comunità colpite.
"Non potevo permettermi di comprare una macchina e così ho acquistato una motocicletta, che mi permette di scansare più agevolmente le buche dell’asfalto, anche se richiede più attenzione". Parola di don Michele Morando, classe 1955, prete fidei donum di Verona. Dal 2014 è in Papua Nuova Guinea: a quasi 15.000 km da casa, per annunciare la Buona Notizia
“La vita dei cristiani è continuamente sotto minaccia e sono vittime di una fortissima persecuzione e discriminazione. Dalla fondazione del Pakistan i cristiani stanno via via diminuendo e sono passati dal 20 al 4 per cento della popolazione. L’estremismo religioso islamico non permette, a chi non è musulmano, di vivere una vita pacifica in Pakistan. E così non solo i cristiani ma anche gli Indù e gli Ebrei continuano a lasciare il Paese”. A parlare è Shahid Mobeen, fondatore dell’associazione dei Pakistani Cristiani in Italia e docente di Filosofia presso la Pontificia Università Urbaniana.