Redazione

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Il presidente Mattarella scrive per i settimanali diocesani nell’80° anniversario del Codice di Camaldoli

Nel luglio 1943,  pochi giorni dal crollo del regime fascista, una cinquantina di intellettuali cattolici si riunirono nel monastero di Camaldoli, nell'Aretino, per redarre un codice che poi fu alla base della Costituzione italiana. Il presidente della Repubblica, che partecipa alle celebrazioni dell'anniversario dal 21 al 23 luglio, ha scritto questo editoriale per i settimanali delle diocesi italiane.

80 anni dal Codice di Camaldoli: conciliare gli ideali della dottrina sociale e la ricostruzione del Paese

Il cosiddetto “Codice di Camaldoli” è un documento di grande importanza nella storia del movimento cattolico italiano del Novecento. Esso cominciò a prendere forma, attraverso un’articolata serie di enunciati, nel luglio 1943, in singolare coincidenza con le drammatiche vicende che, dal bombardamento di Roma, portarono alla destituzione di Mussolini. Proprio in quelle giornate dense di storia, nel Cenobio di Camaldoli si svolse una riunione di teologi e di intellettuali cattolici che era stata preparata a lungo nei mesi precedenti, a partire dal celebre richiamo all’azione di Pio XII nel Radiomessaggio del Natale 1942