Redazione

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Lo Spirito rinnova la faccia della terra

Dopo secoli di misconoscimento, il fuoco dello Spirito Santo, il vento dello Spirito Santo, sta invadendo tutta la terra. È la risposta del Cielo alla supplica incessante della Chiesa: Vieni, Spirito Santo, e rinnova la faccia della terra!

Bentornato, Spirito Santo!

Quando ci decideremo a dare evidenza alla Sua presenza, alla Sua potenza, coscientizzando il “già e il non ancora” di una Pentecoste che mai avrà fine e con la quale tutto sempre ricomincia? D’incanto, vedremmo una Chiesa pura, un mondo riordinato, una fede confessata, una carità praticata, una misericordia salvifica. Eppure, chi ha mai dubitato che Lui “ci sia? È Dio! E Dio non ha certo abbandonato il campo!

Il bisogno di chiedere a Dio la forza dall’Alto

Le Comunità di Alleanza sono uno dei frutti di quella corrente di grazia nella Chiesa e per la Chiesa che costituisce il Rinnovamento carismatico cattolico. Con l’impegno solenne dell’Alleanza, pronunciato dopo un tempo di noviziato e rinnovato annualmente, ogni membro sceglie di dedicare la sua vita al Signore, in un cammino di santità unico e particolare, in un’ottica di povertà, servizio e perdono reciproco. Nelle parole di un alleato le radici e il senso di questa scelta

L’effusione dello Spirito Santo è ancora attuale!

La terza Persona della Trinità non è infatti un fantasma inafferrabile, non è una realtà evanescente, né una forza misteriosa, indecifrabile. Tutt’altro! È una Persona divina, presente e molto dinamica (Gv 14, 16-26). È Dio eterno, infinito, onnipotente, della stessa sostanza del Padre e del Figlio. Lo Spirito Santo agisce, rimanendo nell’ombra, si dedica a radicali trasformazioni di cuori, senza rendersi mai visibile; compie azioni misteriose, incessanti e sempre nuove in ogni uomo, senza farsi notare.

Assemblea nazionale dei referenti diocesani del Cammino sinodale

Incoraggiati dalle parole di Papa Francesco, 330 referenti del Cammino sinodale provenienti da due terzi delle diocesi italiane si sono ritrovati a Roma, il 25 e il 26 maggio, per confrontarsi in vista dell’elaborazione delle Linee guida per la “fase sapienziale”, secondo step tra il biennio dell’ascolto e la cosiddetta “fase profetica”. Questo strumento, che sarà presentato al Consiglio Episcopale Permanente previsto per l’8 luglio, indirizzerà e sosterrà il discernimento operativo sul territorio, in raccordo con il livello nazionale.