L’organizzazione oggi conta circa 54 progetti in 21 paesi del mondo, lavora con circa 271 partner e impiega più di 150 di persone in Italia e all’estero e nel 2022 ha sostenuto 56.938 persone e 11.626 organizzazioni in tutto il mondo
L’appello di Catherine Russell, direttore generale dell’Unicef e la preoccupazione per i “devastanti combattimenti” nel paese. “Gli operatori umanitari e coloro che hanno bisogno di assistenza umanitaria non devono mai essere un obiettivo”
Quasi cento i morti tra i civili e centinaia di feriti a Khartoum, rimasta paralizzata con tutti gli aeroporti chiusi. Non si sa ancora se tra le vittime ci siano bambini. “Ancora presto per prevedere come evolverà la situazione”
Da sabato scontri feroci soprattutto attorno alla capitale fra esercito regolare e paramilitari del Rapid Support Forces stanno insanguinando uno dei Paesi più poveri al mondo. Due anni fa il golpe, da allora la democrazia è stata annientata in Sudan. Intanto la gente fa i conti con le difficoltà della vita quotidiana. Appelli della Comunità internazionale per il cessate il fuoco. Il racconto in presa diretta del missionario comboniano Diego Dalle Carbonare
Una delle conseguenze più negative dell’approccio emergenziale è la rimozione quasi totale dal dibattito pubblico del tema dell’accoglienza e soprattutto di quello dell’integrazione.
Alcune esperienze entrano di diritto nella storia e nella vita delle persone. Se poi, l’evento in questione, è quello di toccare con mano l’umiltà e l’umanità di una persona che è papa, a maggior ragione l’esperienza si memorizza non solo nella mente, ma, e ancor di più, nel cuore. 22 marzo 2023, udienza in piazza San Pietro, con una delegazione di 52 persone che lavorano nell’ospedale di Asiago, e che, dall’Altopiano partono la sera prima, accompagnate dal direttore sanitario dell’Ulss 7 Pedemontana Antonio Di Caprio, che sceglie di vivere l’esperienza con tutto il personale sanitario: una testimonianza straordinaria anche questa che ha fatto e fa un gran bene al nostro ospedale.