“L’osservazione di un’eclissi solare totale è di grande valore per gli scienziati che studiano la corona solare, un campo di cui è stato pioniere il gesuita padre Angelo Secchi del Collegio Romano a metà ‘800. Ma naturalmente tutti noi, scienziati e non, siamo anche estasiati dalla bellezza dell’evento”.
L’evidente completa ignoranza circa “i riti dei Cristiani” (diciamola così, dai) da parte degli autori, che si evince dall’impostazione stessa dello spot, ha prodotto l’ennesima incivile mancanza di rispetto, perché ignorare il credo altrui significa ignorare il valore che una cosa può avere per l’altro, ma calpestare i valori altrui, “fregandosene” sfacciatamente, non è satira, non è libertà di espressione, è violenza ideologica giustificata dall’indifferenza dei più
"La Chiesa in Italia ha raccolto questa grande consegna dalla storia e dal magistero dei Papi: essere un segno di rinnovamento e di umanità riconciliata. Tutto ciò lo esprimiamo continuamente, anzitutto nella preghiera incessante per la fine della guerra, per la pace, per la libertà, per la riconciliazione nel perdono". Parla il segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi
“Stiamo sperimentando delle tenebre profondissime che avvolgono migliaia di persone, in tanti luoghi nel mondo, in particolare in Ucraina e in Terra Santa. Quanta desolazione! Non possiamo abituarci alla guerra, ai combattimenti che non risparmiano deboli e innocenti, soprattutto i bambini: dovremmo sempre guardare attraverso le loro lacrime, attraverso il pianto dei più piccoli. È da lì che capiamo tutto l’orrore e la violenza della guerra, dell’ingiustizia e quanto questo sia inaccettabile”.
"La cultura affettiva contemporanea è segnalata dall'ambivalenza. Abbiamo avuto acquisizioni importanti, ma tante sono state cavalcate strumentalmente". Don Andrea Bozzolo, rettore magnifico dell'Università pontificia salesiana di Roma, presenta il convegno "Giovani e sessualità. Sfide, criteri e percorsi educativi" destinato a educatori, religiosi, preti e operatori pastorali
“La mia situazione di salute non è più compatibile con i sempre più pressanti e numerosi impegni connessi al ruolo di presidente, alla guida di quest’Opera così vasta e complessa”.
“Ogni morte sul lavoro è straziante e inaccettabile, tutti gli sforzi devono essere messi in campo perché sia sempre garantita l’assoluta sicurezza. Preghiamo anche affinché sia speso in questo tutto l’impegno possibile di chi ha responsabilità, per non continuare a piangere vite spezzate così”.