Riccardo Benotti

Riccardo Benotti

Don Tonino Bello: mons. Baturi (Cei), “ha colto il bene presente nel popolo di Dio e lo ha servito fino alla fine”

“Ha saputo interpretare un linguaggio capace di aprire i cuori al bene e alla solidarietà. Parlava in modo chiaro e comprensibile alle persone, era capace di aprire i cuori all’amore di Dio e dei fratelli. Non è stato soltanto profetico, perché non ha semplicemente atteso in vita qualcosa che ancora non c’era. Piuttosto ha saputo cogliere il bene che è già presente nel popolo di Dio e lo ha servito fino alla fine”.

San Giovanni Paolo II: Cei, uniti a “pensiero grato” di Papa Francesco contro “illazioni offensive e infondate”

La Presidenza della Cei, a nome dei vescovi italiani, si unisce al “pensiero grato alla memoria di San Giovanni Paolo II, in questi giorni oggetto di illazioni offensive e infondate”, rivolto oggi da Papa Francesco dopo la recita del “Regina Caeli”: “Non ci possono essere mezzi termini, infatti – si legge in una dichiarazione della Cei -, per definire i recenti attacchi verso San Giovanni Paolo II”. 

Papa Francesco: a Regina Caeli, “annunciare Gesù senza propaganda o proselitismo, ma con rispetto e amore”

“Quando noi annunciamo il Signore, il Signore viene a noi. A volte pensiamo che il modo per stare vicini a Dio sia quello di tenerlo ben stretto a noi; perché poi, se ci esponiamo e ci mettiamo a parlarne, arrivano giudizi, critiche, magari non sappiamo rispondere a certe domande o provocazioni, e allora è meglio non parlarne e chiudersi: no, questo non è buono! Invece il Signore viene mentre lo si annuncia. Tu sempre trovi il Signore nel cammino dell’annuncio. Annuncia il Signore e lo incontrerai. Cerca il Signore e lo incontrerai. Sempre in cammino, questo ci insegnano le donne: Gesù si incontra testimoniandolo. Mettiamo questo nel cuore: Gesù si incontra testimoniandolo”.

Intelligenza artificiale. Don Pasqualetti (Ups): “Attenzione ai gruppi di potere, senza regolamentazione gravi conseguenze”

"Dobbiamo temere i padroni della Rete, non gli strumenti. Il potere informativo e l'asimmetria di conoscenza di dati che hanno le multinazionali del digitale rispetto a noi utenti, ma anche ai governi, è talmente sproporzionata che risulta difficile ipotizzare una regolamentazione". Ne è convinto don Fabio Pasqualetti, decano della Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell'Università pontificia salesiana e consultore del Dicastero per la Comunicazione

Padre Matthew Schneider, sacerdote autistico: “Superiamo i luoghi comuni e apriamo la Chiesa alle esigenze di tutti”

“Non riuscivo a riconoscere i segnali relazionali dei bambini. Se non mi fosse stato detto forse starei ancora lottando in ministeri non particolarmente adatti a me, mentre la diagnosi mi ha aiutato a concentrarmi su ministeri più consoni ai miei punti di forza”. Padre Matthew Schneider racconta cosa significa essere un sacerdote autistico e quanta strada ci sia ancora da fare per coinvolgere davvero le persone autistiche nella Chiesa: “L’autismo non è una condizione monolitica dove tutti hanno gli stessi sintomi. Dobbiamo chiedere alle persone di cosa hanno bisogno”

Ecco perché una banca che salta in California può danneggiare tutti

La chiusura d'urgenza della banca californiana segnala che molte cose non vanno in un modo di fare finanza "a debito". Farsi prestare denaro presuppone di ottenere importanti ricavi e poi abbondanti utili in grado di restituire il denaro e ripagare gli interessi. Già non è facile in tempi normali. Figuriamoci quando i tassi di interesse, come in questo periodo, salgono rapidamente in tutto il mondo

Card. Zuppi: “Grande continuità tra Benedetto XVI e Francesco, solo l’accoglienza apre al futuro”

"Non dobbiamo andare in ordine sparso. Mettere al centro Gesù, ascoltare i tanti compagni di strada, riscoprire la bellezza del Vangelo oggi, imparare a camminare insieme: sono le sfide che stiamo affrontando. La Chiesa è sinodale in questo senso". Parla il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei: "La Chiesa procede nella direzione tracciata da Benedetto XVI e raccolta da Francesco". Sul conflitto in Ucraina, "lo sforzo da compiere è aprire tutti gli spazi possibili per interrompere la logica della guerra, iniziata da un aggressore". Quanto al rapporto con il Governo, "la Chiesa non smetterà di fare assistenza, dando una risposta immediata, ma anche di coinvolgersi affinché la persona sia sempre al centro dello sforzo delle istituzioni"