Riccardo Benotti

Riccardo Benotti

Sinodo e vita religiosa. Fr. Emili Turú (Usg): “Una sola voce per uomini e donne, siamo con il popolo che soffre in guerra”

"Dare una voce unica alla vita religiosa" e "non perdere mai la speranza" anche di fronte a un mondo in guerra. Fra Emili Turú Rofes, segretario generale dell’Usg (Unione dei superiori generali), parla a conclusione della 100ª assemblea dell’Usg che si è tenuta in forma congiunta con l’Unione internazionale delle superiore generali (Uisg)

Tutela dei minori e buone pratiche nelle diocesi: una cultura della cura e della protezione nella Chiesa

Oltre 150 referenti territoriali si sono riuniti a Roma per il primo incontro nazionale dei referenti territoriali del Servizio nazionale Cei per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili. “Non operiamo nella periferia della Chiesa per riparare danni esterni, ma lavoriamo al cuore della nostra vita ecclesiale, dove si sono prodotte ferite che le persone si portano dentro”, ha detto mons. Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna e presidente del Servizio

I futuri preti della Chiesa italiana. Mons. Manetti (Cei): “Un uomo di relazione che cammina con il popolo di Dio”

"Quando il seminarista arriva davanti al vescovo per l'Ordinazione, la sfida è che si presenti con fede, cosciente dei propri limiti ma anche fiducioso e consapevole di essere amato da Dio e dalla Chiesa". Mons. Stefano Manetti, vescovo di Fiesole e presidente della Commissione Episcopale per il clero e la vita consacrata, riassume il contenuto della Ratio formationis sacerdotalis che è stata esaminata e approvata dalla 78ª Assemblea Generale Straordinaria della Cei

Quanti esorcisti ci sono e dove operano? Mons. Orlita (Aie): “Non siamo maghi cattolici, aiutiamo le persone nel cammino di fede”

Sono 905 i soci dell’Associazione internazionale esorcisti (Aie), unico ente riconosciuto ufficialmente dalla Santa Sede, in 58 Paesi del mondo. Decisivo l'impegno nella formazione dei sacerdoti: "Non pochi vescovi, più che mai desiderosi di poter contare su uno o più esorcisti impegnati nella pastorale della liberazione dall’azione straordinaria del maligno - spiega mons. Karel Orlita, presidente dell'Aie - lamentano di non avere nel loro clero sacerdoti adatti a svolgere il ministero di esorcista. Non basta, dicono, avere una buona preparazione teologica ed essere bravi preti per fare l’esorcista: occorre qualcosa d’altro"

Halloween: p. Bamonte (Aie), “prepara il terreno a una futura azione straordinaria del demonio e deturpa le anime dei più giovani”

“Chi pianifica e diffonde socialmente il male sa che, abituando i bambini ai simboli e ai contenuti del linguaggio esoterico e occultista, quando gli stessi diventeranno ragazzi e adulti si avvicineranno in modo naturale, con familiarità, all’occultismo, visto dai collaboratori del diavolo come un’alternativa da contrapporre al Cristianesimo per le nuove generazioni”.