“La giornata di Papa Francesco è stata tranquilla, con il decorso clinico atteso. Gli esami del sangue sono soddisfacenti e prosegue le cure prescritte”.
“Anche in questa occasione ci ha insegnato come affrontare la sofferenza. Lo sguardo rivolto agli impegni dei prossimi mesi (il viaggio in Ungheria e in Slovacchia a settembre) e il sorriso abituale dalla finestra del Palazzo Apostolico, con cui ci dà appuntamento ogni domenica, sono una grande testimonianza. Non bisogna mai cedere allo sconforto anche nelle ore della fatica più dura. Grazie, Padre Santo!”.
Questo pomeriggio Papa Francesco si è recato presso il Policlinico Agostini Gemelli di Roma dove verrà sottoposto ad un intervento chirurgico programmato per una stenosi diverticolare sintomatica del colon.
"Io lo leggo tutti i giorni e, quando non esce la domenica, mi manca qualcosa". È un passaggio del messaggio inviato da Papa Francesco a L'Osservatore Romano, che domani compie 160 anni. "Il Santo Padre chiede fedeltà e creatività. Ovvero libertà di espressione, capacità di essere larghi e inclusivi, dialoganti. Chiede ancora di più a un giornale che per 160 anni è stata la fonte istituzionale più autorevole. Questa funzione - osserva il direttore Andrea Monda - bisogna mantenerla, ma al tempo stesso dobbiamo essere creativi"
“Il 1° luglio ricorrerà il 160° anniversario della prima edizione de ‘L’Osservatore Romano’, il ‘giornale del partito’, come lo chiamo io. Tanti auguri e grazie tante per il vostro servizio. Continuate il vostro lavoro con fedeltà e creatività”.
"La Chiesa italiana non parla su di loro, ma parla con loro. Le persone disabili sempre più dovrebbero essere presenti nei nostri tavoli decisionali, negli eventi organizzativi e nei posti di responsabilità. Vogliamo che le indicazioni del magistero e la Parola di Dio siano trasformati in una prassi dell'ordinarietà". Suor Veronica Amata Donatello, responsabile del Servizio Cei per la Pastorale delle persone con disabilità, parla all'indomani della pubblicazione della nota della Pontificia Accademia per la Vita
“È il momento di abitare il sociale, il lavoro e la politica senza paura di sporcarsi le mani. Voi potete dare una mano ad aprire le porte e le finestre delle parrocchie, affinché i problemi della gente entrino sempre più nel cuore delle comunità”.
“I Vangeli ci mostrano quanto la preghiera sia stata fondamentale nella relazione di Gesù con i suoi discepoli” e “continuamente riaffiora nella vita di Gesù la preghiera in favore dei suoi amici”.