“Il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, dopo l’insorgenza di alcuni sintoni influenzali si è sottoposto, questa mattina 25 dicembre, al tampone molecolare risultando positivo al Covid-19. Si è subito isolato nel suo appartamento in arcivescovado ed attualmente è asintomatico, venendo monitorato costantemente. Poco più di un anno fa aveva contratto questo virus, guarendo dopo alcune settimane di ricovero ospedaliero”.
Il Vangelo insiste su un “contrasto”: “Racconta la nascita di Gesù cominciando da Cesare Augusto, che fa il censimento di tutta la terra: mostra il primo imperatore nella sua grandezza.
“Lanciamo un urgente grido di allarme di fronte al continuo preoccupante deterioramento della situazione nel Paese”. Lo afferma, nel messaggio di Natale, la Conferenza episcopale haitiana.
Questa mattina, nella Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, poco prima delle 6.15, Papa Francesco si è recato in Piazza di Spagna per un atto di venerazione a Maria Immacolata, anche quest’anno in forma privata.
“Ricevere grandi saluti, onori e complimenti a volte rischia di suscitare vanto e presunzione. Ricordiamo che Gesù non è tenero con chi va alla ricerca dei saluti nelle piazze, dell’adulazione, della visibilità. Maria invece non si esalta, ma si turba; anziché provare piacere, prova stupore. Il saluto dell’angelo le sembra più grande di lei. Perché? Perché si sente piccola dentro, e questa piccolezza, questa umiltà attira lo sguardo di Dio”.
A metterli tutti insieme nello stesso posto, i sacerdoti diocesani italiani riempirebbero lo Stadio Via del Mare di Lecce. Nel 2020, infatti, il totale dei sacerdoti è pari a 31.793 unità. Erano 38.209 nel 1990: il calo, in trent’anni, è stato del 16,5 per cento con 6.416 sacerdoti in meno, ma solo negli ultimi dieci anni il clero è diminuito dell’11 per cento.
"Dalle 7 del mattino incontrava uno dopo l'altro i poveri che arrivavano da Molfetta e dagli altri paesi della diocesi. Ricordo che i primi giorni, preso dall'entusiasmo di prete giovanissimo, ho retto il suo ritmo. Poi mi sono domandato con quale forza riuscisse ad ascoltare almeno 50 persone al giorno. Si dedicava completamente agli ultimi. La sera, quando non doveva andare a celebrare in qualche parrocchia, girava per la città e andava a visitare le persone nelle case. Frequentava i luoghi in cui la gente viveva perché, sosteneva, i luoghi della povera gente erano il centro del suo ministero pastorale". Don Gianni Fiorentino racconta don Tonino Bello, di cui è stato per tanti anni segretario, a pochi giorni dalla promulgazione del decreto sulle virtù eroiche del vescovo di Molfetta
Si è concluso oggi, a Roma, il convegno nazionale della Fidae con la rielezione, all’unanimità, di Virginia Kaladich che dunque sarà la presidente nazionale anche per il triennio 2022/2024.