Lo ha detto oggi don Candido Dionisio, responsabile del Settore dell'apostolato biblico della Cei, aprendo i lavori del Corso di formazione organizzato ad Assisi (fino al 19 luglio) dal Settore dell’Apostolato Biblico e dal Settore della Catechesi delle persone disabili dell’Ufficio Catechistico nazionale.
Nel 2018 le diocesi italiane hanno offerto alla Santa Sede 2.104.765,30 euro; l’importo pervenuto alla Santa Sede a titolo di can. 1271 del Codice di Diritto Canonico è stato di euro 4.025.275. A queste somme, vanno aggiunti ulteriori 100.000 euro offerti dalla Cei per la Carità del Papa a favore di una specifica destinazione. Parla mons. Stefano Russo, segretario generale della Conferenza episcopale italiana
Gli italiani nell'incertezza tendono a risparmiare, comportamento culturale protettivo che è servito a creare quel cassettino di risorse da utilizzare in caso di bisogno. Comprimendo ovviamente i consumi. Non è il massimo per un'economia che deve creare occasioni di lavoro e far nascere piccole e grandi imprese, ristrutturare abitazioni, investire sui figli. Il risparmio ha però una sua logica e una sua psicologia
Con Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale e alla fine degli anni Ottanta vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, parliamo delle implicazioni di una vicenda in cui si intrecciano storie di corruzione, di killeraggi a danno di altri giudici, di accordi tra le correnti dell’Associazione nazionale magistrati e con esponenti di primo piano del mondo politico, per incidere sulle nomine di alcuni dei più importati uffici giudiziari del Paese. Storie che, naturalmente, devono essere ancora verificate sul piano giudiziario e disciplinare, ma che hanno già sconvolto l’attività del Csm e suscitato sconcerto nell’opinione pubblica
«La Chiesa si è lasciata provocare e le persone disabili hanno riscoperto la loro soggettività. Si è lavorato insieme. Hanno iniziato a ‘pretendere’ che tutto non si concludesse con la Comunione. Hanno scoperto il loro dono. Questo ha obbligato la comunità a modificarsi per accoglierli». Così suor Veronica Donatello, responsabile del Settore per la catechesi delle persone disabili dell'Ufficio catechistico nazionale della Cei, ha presentato il convegno nazionale sul tema “La comunità generativa: l’accompagnamento alla vita cristiana della persona con disabilità”.
Come accompagnare la persona disabile in un percorso di spiritualità? A questa domanda ha provato a rispondere Roberto Franchini, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, durante il convegno nazionale sulla catechesi ai disabili.
Il volume "Testimoni del Mistero. Le reliquie di Gesù" è una ricerca, frutto della collaborazione di storici e scienziati, che indaga le reliquie legate alla passione, morte e sepoltura di Cristo, scavando tra gli enigmi che ancora albergano nella comunità scientifica. Tra quelle studiate e fotografate nel volume, sono presenti la Sacra Sindone di Torino, la croce, i chiodi, la corona di spine, la colonna della flagellazione, la tunica di Cristo, il Volto Santo di Manoppello, il sudario di Oviedo
“La Chiesa si è lasciata provocare e le persone disabili hanno riscoperto la loro soggettività. Si è lavorato insieme. Hanno iniziato a ‘pretendere’ che tutto non si concludesse con la Comunione. Hanno scoperto il loro dono. Questo ha obbligato la comunità a modificarsi per accoglierli”. Così suor Veronica Donatello, responsabile del Settore per la catechesi delle persone disabili dell'Ufficio catechistico nazionale della Cei, presenta il convegno nazionale sul tema “La comunità generativa: l’accompagnamento alla vita cristiana della persona con disabilità”
"Abbiamo l'enorme opportunità di poter abitare altri ambienti oltre a quelli quotidiani: possiamo vivere in molteplici luoghi, spazi e tempi. Ma non dobbiamo confonderli", averte Adriano Fabris, docente di filosofia morale all’Università di Pisa. E aggiunge: "Il sacramento si prende nella realtà, non su internet"