Riccardo Benotti

Riccardo Benotti

Corradino (Anac): «Corruzione e malaffare non sono più considerati normali».

Da gennaio a maggio 2018, i fascicoli aperti dall'Anac sono stati 334 mentre in tutto il 2017 erano stati 364, 174 nel 2016 e appena 125 nel 2015. Per Michele Corradino, commissario dell’Anac e magistrato del Consiglio di Stato, «i cittadini devono essere sentinelle, le persone devono essere coinvolte dallo Stato. Quando la gente è chiamata a contrastare la corruzione, reagisce positivamente. Pensiamo al dibattito in merito alla trasparenza nelle Pubbliche amministrazioni: si riteneva che i cittadini si sarebbero interessati soltanto agli stipendi dei dipendenti, invece le sezioni più controllate sono quelle relative agli appalti».

Cos’è la gig economy e perché se ne parla tanto?

Per Michele Faioli, docente di diritto del lavoro all’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, nella regolamentazione del settore "riferimento dovrebbero essere i criteri ordinatori contenuti nei principi costituzionali relativi alla materia del lavoro" per "garantire un compenso salariale minimo, il principio della tutela della salute per sancire gli standard fondamentali di sicurezza sul lavoro, il principio di pari dignità e non discriminazione per proteggere i lavoratori da pratiche discriminatorie e lesive della dignità e della privacy, i principi di libertà e di organizzazione sindacale, la previdenza pubblica e privata". La vertenza sul caso riders e Foodora

Le Chiese d’Europa si interrogano sulla comunicazione. Don Maffeis (Cei): “Centrale per la vita democratica”

Per don Ivan Maffeis, sottosegretario della Conferenza episcopale italiana e direttore dell'Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, "troppe volte le Chiese d'Europa vengono interpretate in modo stereotipato o identificate con modelli che nulla hanno a che fare con la realtà. Pensiamo alla Polonia e all'immagine di Chiesa che viene veicolata, in particolare rispetto al tema dell'accoglienza"

Insegnare la lingua dei segni ai preti.

Non è facile, per una persona sorda, trovare un sacerdote che lo possa confessare e accogliere. È nata così a Luca Lamano, affetto da sordità congenita, l'idea di mettersi a disposizione di quelle diocesi che desiderino formare i preti e i laici alla lingua dei segni religiosa e labiolettura.