Don Ivan Maffeis, sottosegretario Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, e Pier Cesare Rivoltella, professore ordinario di Didattica e Tecnologie dell’istruzione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, hanno curato il volume “Fake news e giornalismo di pace” (Morcelliana) che raccoglie una serie di commenti al Messaggio di Papa Francesco per la 52ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali
"Se la pastorale vocazionale vuole raggiungere la vita dei giovani e proporre loro la bellezza dell’umanità di Gesù e della sequela, deve anch’essa abitare il mondo digitale". Lo sostiene il card. Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il Clero, che invita a "trovare vie di incontro e di dialogo con i giovani". Il ruolo delle parrocchie e la fiducia nel futuro.
Per il direttore dell'Ufficio nazionale Cei per la pastorale delle vocazioni, don Michele Gianola, "la vocazione ha a che fare con la vita, e la vita non risponde alle logiche della tecnica. Non ci sono strategie da attuare, problemi da risolvere, non dal punto di vista ingegneristico, non è così che si trasmette la vita".
Ad attendere ieri pomeriggio Mark Zuckerberg, amministratore delegato e fondatore di Facebook, una schiera di 44 senatori democratici e repubblicani che hanno convocato il capo del colosso di Menlo Park davanti alla Commissione congiunta per l’energia e il commercio dopo lo scandalo Cambridge Analytica.
"Pubblicare le cifre non è più sufficiente, perché l’opinione pubblica non si forma in questo modo un’idea precisa di quello che effettivamente si realizza", afferma l'economo generale della Cei: "C’è ancora fiducia nella Chiesa italiana"
La Costituzione presentata nel giorno in cui la Chiesa celebra per la prima volta la “festa” liturgica di Maria Maddalena: “Questo tempo ha visto un rapido progresso della storia umana: con essa è opportuno intessere un dialogo che però salvaguardi i valori fondamentali su cui è fondata la vita contemplativa, la quale, attraverso le sue istanze di silenzio, di ascolto, di richiamo all’interiorità, di stabilità, può e deve costituire una sfida per la mentalità di oggi”.
Don Saulo Scarabattoli è uno dei due parroci che hanno partecipato al Sinodo sulla famiglia su nomina del Papa. Sul tema dei divorziati che vivono una nuova unione, "come prete darò sempre l’eucaristia: se vedo mani aperte, penso che anche il cuore lo sia. E allora chi sono io per decidere chi non può prendere l’Eucarestia?". Francesco, aggiunge, "ci invita a curare le persone: porto un vestito adatto a ciascuno, un vestito di festa".
I religiosi fratelli sono laici che scelgono di appartenere a un Istituto di vita consacrata mediante professione pubblica o privata dei consigli evangelici, attraverso il voto, il giuramento o la promessa, impegnandosi a vivere un carisma specifico. 133 i religiosi di 21 congregazioni che si sono riuniti a Roma sotto lo slogan "Tutti siamo fratelli" per ribadire l’attualità di una vocazione caratteristica della Chiesa. L’impegno nel campo dell’insegnamento, della salute e delle missioni. I riconoscimenti internazionali per l’attività a favore dei più bisognosi.