Rossana Certini

Rossana Certini

collaboratrice

Architetto di formazione, giornalista di professione. Dal 2016 collaboro con la Difesa del popolo, occupandomi principalmente di tematiche sociali, sanità e legalità. Negli anni ho curato progetti editoriali e di storytelling per enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore. Mi sono dedicata anche a uffici stampa, redazione di bilanci sociali, sviluppo dell’identità visiva, gestione dei social media e produzione di contenuti digitali.

I tentacoli della mafia in Veneto. Nella relazione della Direzione investigativa antimafia emerge che nel 2020 si sono ulteriormente radicate

Affari loschi. Reinvestimento di capitali illeciti nel settore immobiliare, frodi fiscali “carosello” ai danni dell’Iva, produzione e vendita di stupefacenti. Ecco la distribuzione della criminalità e i suoi piani d’azione. Nella relazione della Direzione investigativa antimafia emerge che nel 2020 le organizzazioni mafiose si sono radicate maggiormente nella nostra regione

Cento anni con i Comboniani a Padova. Domenica 10 ottobre la messa con il vescovo Claudio

Quella dei Comboniani a Padova è una lunga storia di fede e missione iniziata cento anni fa. Siamo nel 1921. La prima guerra mondiale è da poco terminata; l’umanità sta uscendo dall’epidemia di Spagnola e la Maximum Illud, l’enciclica sulle missioni di papa Benedetto XV, sta suscitando interesse nei seminari diocesani. È in questo clima che padre Giovanni Galvan, della congregazione diocesana dei sacerdoti Oblati, invita a Padova i Figli del Sacro cuore di Gesù, così si chiamavano allora i Comboniani.

Una casa tutta loro, in autonomia. Grazie a Fondazione Irpea, due ragazzi con disabilità intellettiva lieve abitano insieme

La vita indipendente di Samuel e Dario nasce dal passaggio dal “gruppo appartamento” a un condominio di undici unità con famiglie, studenti, anziani... Nel condominio di via Battisti 239 a Padova, grazie a un percorso di autonomia e integrazione abitativa promosso da Fondazione Irpea, dalla scorsa primavera due ragazzi con disabilità intellettiva lieve abitano insieme