Rossana Certini

Rossana Certini

collaboratrice

Architetto di formazione, giornalista di professione. Dal 2016 collaboro con la Difesa del popolo, occupandomi principalmente di tematiche sociali, sanità e legalità. Negli anni ho curato progetti editoriali e di storytelling per enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore. Mi sono dedicata anche a uffici stampa, redazione di bilanci sociali, sviluppo dell’identità visiva, gestione dei social media e produzione di contenuti digitali.

A Padova la mostra “Exit, percorsi di riuscita” e l’approccio bio-psico-sociale alle malattie mentali

Gli scatti di Alberto Garavello e Marco Ferrandi hanno immortalato i volti e le storie che ogni giorno arrivano al Centro diurno Attivamente (via Pontevigodarzere, 50), di Gruppo Polis per raccontare concretamente cosa è l'approccio bio-psico-sociale e come esso ponga l’individuo ammalato al centro di un ampio sistema influenzato da molteplici variabili. La mostra è aperta fino al 4 ottobre.

L’autismo e lo iato tra scienziati e genitori che non aiuta la ricerca

L’autismo questo sconosciuto. Navigando in rete si ha l’impressione che ogni astruso intruglio sia utile per guarire il proprio figlio e, al contrario, ogni principio di razionalità, che non fornisce però la panacea immediata, sia sbagliato. Quali sono le ragioni per cui per l’autismo il rapporto corretto che dovrebbe esserci fra scienza e famiglie non c’è? Carlo Hanau prova a dare una risposta.

Gioco patologico. Approvata a maggioranza la nuova legge-quadro regionale

Una legge che l'assessore regionale alla sanità e al sociale, Manuela Lanzarin, definisce «fortemente restrittiva» ma che Claudio Sinigaglia, commentando l’astensione del gruppo del Partito democratico al disegno di legge, descrive come «poco coraggiosa». Tra le novità della norma: le distanze minime dei “punti gioco” dai luoghi di aggregazione sociale, gli orari di apertura, l’ obbligo di vetrine trasparenti per le sale e le agenzie di scommesse e la  maggiorazione Irap.

Regione Veneto e parti sociali firmano protocollo a sostegno della legalità

Promuovere e diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, contribuendo a prevenire e contrastare il fenomeno delle infiltrazioni criminali nel tessuto sociale e produttivo. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato martedì 30 luglio da Regione del Veneto, le parti sociali, Anci Veneto, Upi Veneto, Banca d’Italia, Unioncamere del Veneto e Comitato unitario permanente degli ordini e collegi professionali del Veneto.