Architetto di formazione, giornalista di professione. Dal 2016 collaboro con la Difesa del popolo, occupandomi principalmente di tematiche sociali, sanità e legalità. Negli anni ho curato progetti editoriali e di storytelling per enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore. Mi sono dedicata anche a uffici stampa, redazione di bilanci sociali, sviluppo dell’identità visiva, gestione dei social media e produzione di contenuti digitali.
Festeggia 80 anni dalla posa della prima pietra – avvenuta il 23 marzo 1938 per mano di del vescovo Carlo Agostini – l’oratorio dei missionari comboniani in via Giovanni da Verdara a Padova. La chiesa è comunemente chiamata santuario di san Giuseppe per la profonda devozione che i padri hanno per questo santo a lui, infatti, si affidava padre Comboni soprattutto quando si trovava in necessità economiche.
Partecipatissima la manifestazione di Libera a Padova, che ha visto la presenza di studenti, associazioni, sindacati, il vescovo di Padova Claudio Cipolla e il patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Tra gli slogan: "La cultura e la storia fanno la memoria", per tenere gli occhi aperti contro le mafie anche al Nord.
Cgil, Cisl e Uil chiedono alla Regione di convocare gli “Stati generali del Veneto per la legalità e per il contrasto alla criminalità organizzata”, affinché sia approntato un piano strategico che preveda misure concrete a partire dai settori più esposti: la logistica, l'agricoltura, l’edilizia e le costruzioni, il ciclo dei rifiuti, il sistema degli appalti e quello del del credito. Zaia «Ben venga, quindi, questo lavoro avviato dal sindacato».
Il 12 marzo la Cgil Veneto, con Fp e Spi, ha deciso di scendere in piazza con un presidio davanti a palazzo Balbi. L’obiettivo è di approdare a una ridefinizione del ruolo delle Ipab venete che devono rafforzare la loro natura pubblica ed estendere la propria capacità di intervento nella filiera dei servizi territoriali e dell’integrazione sociosanitaria. In tarda mattinata l’incontro con l’assessore Lanzarin per discutere della riforma delle Ipab ferma da 4 anni.
Da cosa è causato l’ictus? Quali sono i stintomi tipici dell’ictus? Che fare prima e durante un attacco di ictus? La scienza medica cosa suggerisce per prevenire l’ictus? A queste e ad altre domande cerca di dare risposte La settimana del Cervello 2019 che dall'11 al 15 marzo vede l'Università di Padova impegnata in una serie di iniziative che esplorano il funzionamento del cervello, ne analizzano le potenzialità in rapporto a numeri e parole, discutono dell'interazione con le droghe, approfondiscono i possibili danni da ictus e la riabilitazione, si soffermano sul processo della memoria e avviano una conversazione sull'intelligenza artificiale.
Dalle prime ore di martedì 12 marzo i militari del Comando provinciale dei Carabinieri di Padova e dei quello provinciale della Guardia di finanza di Venezia stanno dando esecuzione a 33 ordinanze cautelari disposte a seguito di indagini dirette dalla Procura Distrettuale antimafia di Venezia nei confronti degli appartenenti a un’organizzazione criminale di matrice ‘ndraghetista operante in Veneto e dedita alla commissione di gravi reati, tra cui, l’associazione per delinquere di stampo mafioso.
Per la prima volta il 21 marzo la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata dall'associazione Libera, avrà Padova come piazza principale da dove saranno letti i nomi delle oltre 900 vittime innocenti morte per mano delle mafie.
Fino a qualche anno fa, i futuri genitori potevano conoscere le condizioni di salute del proprio neonato solo dopo la nascita, era necessario attendere i primi mesi per essere certi che tutto andasse bene.Oggi grazie allo screening neonatale (l’indagine sul rischio di malattie rare) è possibile individuare alcune importanti malattie metaboliche ereditarie già nelle prime ore di vita, in modo da poter intervenire in tempo per evitare che queste creassero problemi alla crescita corretta del piccolo. L' Azienda Ospedaliera di Padova per lo screening per malattie da accumulo lisosomiale che si effettua nelle prime 48 ore di vita del neonato e i risultati vengono comunicati dopo 24 ore.
Cosa sono le cellule tumorali? Come fanno a svilupparsi? Come si fa a studiarle per cercare di combatterle e vincerle? Per dare risposta a queste e a molte altre domanda l'Istituto Oncologico Veneto-Irccs ha sviluppato il progetto di divulgazione scientifica: “L’oncologia spiegata - la ricerca a vignette” sei libretti con vignette e illustrazioni diffusi on-line sul sito e sui canali social dello Iov oltre che su tutto il territorio padovano con oltre 240 mila copie.