“Eric”, sei episodi firmati da Abi Morgan su Netflix. Un crime-poliziesco a tinte fosche, che apre uno spaccato sulla New York anni ’80 e mette in scena il rapporto padre-figlio, quello tra il creativo Vincent e il preadolescente Edgar, in cerca di dialogo e riparazione. In sala dal 6 giugno con Searchlight Pictures “Kinds of Kindness”, il nuovo film del regista greco Yorgos Lanthimos: una “favola” nera, feroce, ammantata da riflessioni in chiave grottesca sulle relazioni umane
“Furiosa: A Mad Max Saga” è una seducente distopia visiva, dall’anima fracassona, che accosta suggestioni disturbanti di matrice sociale a una ferocia a briglia sciolta. Al centro della scena non c’è più Max Rockatansky (Mel Gibson, Tom Hardy), l’ex poliziotto guerriero della strada, ma la giovane Furiosa, in un cammino di “formazione” giocato tra sopravvivenza e grammatica della violenza, ai danni della sua dimensione valoriale e morale
Su Netflix la miniserie “Un uomo vero” firmata da David E. Kelley dal romanzo di Tom Wolfe. Protagonista Jeff Daniels in un vortice di potere, ipocrisie e ferocia
Al cinema “Una storia nera”, noir-courtroom drama diretto da Leonardo D’Agostini, tratto dal romanzo omonimo di Antonella Lattanzi (Mondadori): il racconto di una donna che si difende e ribella alle violenze in casa, con protagonista Laetitia Casta. Su Netflix la terza stagione di “Bridgerton” (Parte I), popolare e fortunato period drama targato Shonda Rhimes, dai romanzi di Julia Quinn: una rilettura dell’epoca Regency a Londra in chiave pop, con dinamiche da rom-com, addizionata di sensualità. Infine, su Rai Uno e RaiPlay dal 20 maggio la miniserie “Marconi. L’uomo che ha connesso il mondo” di Lucio Pellegrini
Il film prende le mosse dal romanzo di Barbara Alberti uscito nel 1979, segnato dalla cornice sociale e culturale del tempo, uno sguardo di rottura e contestazione riguardo la figura della donna, l’affermazione della sua libertà nella dimensione familiare e sociale. Una rilettura in chiave “contestatrice” e poetica della figura di Maria lontana dalle fonti bibliche
Nel complesso i David di Donatello sono stati distribuiti in maniera abbastanza omogenea, valorizzando i titoli più meritevoli, apprezzati da critica e pubblico