Non è più tempo di principesse, neanche in casa Disney. È quanto emerge dal nuovo film d’animazione “Raya e l’ultimo drago” (“Raya and the Last Dragon”) diretto dal premio Oscar Don Hall (suo è “Big Hero 6”, 2014) e da Carlos López Estrada, colorato e affascinante racconto che unisce fantasia e realismo, anzi a dire il vero quasi uno scenario da futuro distopico. Non è però allarmante per la visione dei più piccoli, al contrario: è un storia a sfondo educativo che mette al centro temi come fiducia, amicizia, solidarietà e perdono, nonché rispetto per il creato, in linea quasi con la Lettera enciclica "Laudato si’" di Papa Francesco
Tra Los Angeles e New York, con premiazioni in streaming, si è tenuta dunque la 78aedizione dei Golden Globe, i premi della Hollywood Foreign Press Association, considerati l’anticamera degli Oscar (il 15 marzo saranno svelate le candidature agli Academy Awards). E i “Globes” quest’anno hanno incoronato in particolare il film “Nomadland” e la sua regista Chloé Zhao, come pure le serie Netflix “The Crown” e “La regina degli scacchi”
Due serie Tv al centro del “punto streaming” settimanale della Commissione nazionale valutazione film Cei e dell’agenzia Sir. Due produzioni da industrie-culturali diverse, Stati Uniti e Germania, con linee di racconto accomunate però da alcuni temi-polarizzazioni ricorrenti come giustizia-criminalità, bene-male, egoismo-solidarietà, e in generale un focus sul rapporto padre-figlio
Il grande cinema gira su piattaforma. È la proposta di Netflix dal 10 febbraio con “Notizie dal mondo” (“News of the world”) opera firmata dal britannico Paul Greengrass con Tom Hanks. Un racconto calato nella cornice del western, nell’America di fine ‘800, che in realtà si rivela una potente metafora sulla società di oggi, bisognosa di custodire il valore della cultura, dell’informazione e lo spazio della famiglia. Di questo si parla nel punto “punto streaming” settimanale della Commissione nazionale valutazione film Cei e dell’Agenzia Sir.
Da un lato l’ultimo film di Pupi Avati, “Lei mi parla ancora”, dall’8 febbraio su Sky e sulla piattaforma NowTv: il racconto di un matrimonio durato 65 anni, quello dei coniugi Sgarbi, con tutta la dolcezza, l’intensità e la malinconia di un maestro del cinema italiano. E poi, su Netflix dal 5 febbraio, “Malcolm & Marie” di Sam Levinson con i due divi in ascesa Zendaya e John David Washington: elegante ma verbosa radiografia di una coppia nel mondo hollywoodiano.
Come ogni settimana il “punto streaming” con la Commissione nazionale valutazione film Cei e il Sir, le novità da vedere sulle principali piattaforme. Anzitutto una bella proposta da VatiVision, il film “Est” di Antonio Pisu con Lodo Guenzi: viaggio di formazione di tre amici nella Romania al tempo di Ceausescu, tra lampi di umorismo e realismo poetico. Su Netflix c’è l’elegante dramma inglese “La nave sepolta” (“The Dig”) di Simon Stone, da una storia vera. Protagonisti sono gli impeccabili Carey Mulligan e Ralph Fiennes. E ancora, Golden Globe edizione 2021, le candidature: l’Italia è in pista con “La vita davanti a sé” per film straniero e canzone originale.
Nuovo appuntamento con le novità sulle piattaforme tra cinema e serie tv. Su Netflix c’è la quarta e forse ultima stagione dell’esilarante serie francese “Chiami il mio agente!” (“Dix pour cent”, 2015-2020) con guest star Jean Reno, Charlotte Gainsbourg e Sigourney Weaver. Sul fronte cinema, su Sky e NowTv troviamo la commedia drammatica “La sfida delle mogli” (“Military Wives”, 2019) del britannico Peter Cattaneo con Kristin Scott Thomas, e la commedia malinconica “Someone, Somewhere” (“2019”) del regista Cédric Klapisch, che torna a esplorare, dopo “L’appartamento spagnolo” (“2002”), il disagio giovanile. Il “punto streaming” con la Commissione nazionale valutazione film Cei e il Sir