Silvia Guzzetti

Silvia Guzzetti

Brexit, corsa a ostacoli per gli italiani. Il Regno Unito chiuderà le frontiere

La data ufficiale del "recesso" di Londra dal resto dell'Unione europea è fissata al 31 gennaio. E si profilano problemi concreti per i cittadini Ue che vivono sull'isola. Pietro Molle, presidente del Comites, il comitato che rappresenta gli italiani residenti nella circoscrizione consolare di Londra, racconta i problemi e le preoccupazioni che stanno sorgendo tra i connazionali, specialmente i più avanti con l'età. Senza un particolare visto (“settled status”) si è tagliati fuori

Regno Unito verso il voto. McGee: “Democrazia polarizzata, esito imprevedibile”

Il direttore esecutivo di “Apco Worldwide”, politologo e giornalista, parla di un Paese lacerato e di una campagna elettorale "drammatica". Brexit pesa sull'opinione pubblica e divide i partiti. "C’è stato anche un enorme aumento nel numero dei cittadini che si sono iscritti per votare e una grande proporzione di questi sono giovani al di sotto dei trent’anni. Sono dati che dimostrano quanto queste elezioni siano importanti e quale sia la posta in gioco"

Regno Unito: ancora elezioni. Ma sembra un referendum sul Brexit

Il 12 dicembre i britannici saranno nuovamente chiamati alle urne per rinnovare il parlamento. Eppure i cittadini, più che alle sorti dei partiti, sembrano interessarsi alla grande scelta tra rimanere o lasciare l’Unione europea. John Curtice, docente universitario e guru dei sondaggi, mette in luce il vantaggio dei conservatori di Boris Johnson. Ma in campo, agguerriti, ci sono anche laburisti, liberali e il “Brexit party”. Infine un monito: "non dimentichiamoci che sarà una campagna elettorale violenta"

Brexit, scontro a Westminster. Stuart (politologo): sta vincendo il populismo

Politica "tribale", partiti allo sbando,mancanza di una costituzione scritta, Paese profondamente diviso: Mark Stuart, docente di politica e relazioni internazionali all’Università di Nottingham, analizza per il Sir la convulsa fase che sta agitando la Camera dei Comuni e l'attività del governo presieduto da Boris Johnson. Possibile ricorso anticipato alle urne. "Ci stiamo avviando verso una rottura con l’Ue, il 31 ottobre, e sto facendo provviste di cibo preparandomi al peggio"