La tecnologia è una meravigliosa risorsa. Ma chi vive in mezzo ai ragazzi e ha modo di rilevare stili di apprendimento e livelli di attenzione, sa bene che stiamo perdendo qualcosa.
I nostri ragazzi sono nel pieno del processo di autoidentificazione che conduce all'età cosiddetta adulta. Un diario, scritto con continuità e “passione”, li aiuterebbe.
Il linguaggio del corpo è complesso e le risposte non possono essere stereotipate, ma registrare e interpretare determinate espressioni, o azioni, può essere illuminante.
Arduo il compito di selezionare una destinazione per i nuclei dove sono presenti dei teen ager, i cui interessi risultano diametralmente opposti a quelli dei propri genitori.